Abilita Notifiche OK No grazie

Studenti di un liceo calabrese in sciopero: aule insicure, non entriamo

I manifestanti chiedono alla Provincia, ente responsabile dell'edificio, che vengano sistemati infissi, porte e pavimenti danneggiati dal tempo e dall'usura

Gli studenti del liceo Pietro Metastasio di Scalea hanno scioperato disertando le lezioni stamani per protesta per le condizioni dell’edificio scolastico.

I manifestanti chiedono alla Provincia di Cosenza, ente responsabile dell’edificio, che vengano sistemati infissi, porte e pavimenti danneggiati dal tempo e dall’usura e il cui stato ha subito un peggioramento a seguito della recente ondata di maltempo.

“Scioperiamo per la sicurezza, la scuola deve essere una certezza”, è scritto su uno striscione. Secondo quanto riferito, in alcune classi le lezioni si svolgerebbero in condizioni precarie.

A causa delle condizioni di degrado in cui versano alcune finestre è difficile se non impossibile riscaldare gli ambienti e, temendo cedimenti, gli alunni hanno deciso di concentrare i banchi al centro delle aule, a distanza di ‘sicurezza’ dalle stesse.

Dopo una interlocuzione con alcuni insegnanti, gli alunni hanno dunque deciso di restare fuori dal recinto della scuola, lasciando che il cancello si chiudesse senza fare ingresso in classe. “Alla Provincia di Cosenza – sostengono alcuni rappresentanti degli studenti – chiediamo che venga effettuato un sopralluogo e che si attivi per le riparazioni, già più volte sollecitate. Speriamo che con la nostra iniziativa si possa migliorare lo stato delle cose. Attendiamo una risposta concreta”. (ansa)

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

L’incontro in Cittadella ha rappresentato un passaggio fondamentale per rafforzare la collaborazione istituzionale e costruire una rete territoriale capace di rispondere ai bisogni delle fasce più fragili della popolazione
Il questore Rodolfo Ruperti accoglie tre vice ispettori e venti agenti destinati a potenziare il controllo del territorio e i settori investigativi
Il diretto interessato ritiene si tratti di un gesto intimidatorio, motivo per il quale questa mattina si è recato presso la locale caserma dei Carabinieri

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792