Ha vinto l’amicizia, il sorriso, lo sport vero. Si è chiusa così, con tutte le società strette a formare un grande cuore sul prato dello Stadio “R. Marzano” di Vibo Marina e i bambini con il sorriso stampato in faccia, la II Festa Provinciale Primi Calci e Piccoli organizzata dalla Delegazione Provinciale FIGC-LND di Vibo Valentia, guidata dal presidente Roberto Natale. L’impianto, per un giorno, si è trasformato nel cuore pulsante del calcio giovanile vibonese.
Cornice calorosa
Sui campetti allestiti per l’occasione, i più piccoli hanno dato spettacolo: non tanto per la tecnica, quanto per qualcosa che vale molto di più, come l’entusiasmo genuino, la voglia di giocare, il rispetto per i compagni e per gli avversari. Sugli spalti, i genitori hanno fatto la loro parte, trasformandosi in una cornice calorosa e partecipe, contribuendo a una festa che ha confermato ancora una volta come l’Attività di Base FIGC sappia generare emozioni autentiche.
Il calcio vissuto in giornate come queste non è quello dei risultati o delle classifiche. È il calcio delle prime volte: il primo controllo riuscito, la prima corsa verso la porta, il primo abbraccio con un bambino conosciuto solo un’ora prima. Sono questi i “gol” che restano, quelli che non si dimenticano.
La formula della Festa Provinciale, pensata per le categorie Primi Calci e Piccoli Amici, esclude ogni logica agonistica: non ci sono vincitori né sconfitti. Ci sono bambini che crescono, che sorridono e che tornano a casa con qualcosa in più dello sporco sui calzettoni. Un risultato reso possibile anche dall’impegno quotidiano dei responsabili dell’Attività di Base della Delegazione, Carlo Lico e Domenico Varriale, che con dedizione portano avanti il progetto di avvicinare i più piccoli al mondo del calcio.
Il momento finale, con tutte le società schierate insieme – maglie di colori diversi, rosso, bianco e nero, verde e blu – ha rappresentato perfettamente lo spirito della giornata: bambini di squadre diverse, fianco a fianco, uniti da una stessa maglia invisibile fatta di valori sportivi. Una scena che il presidente Roberto Natale e la sua Delegazione costruiscono con cura, edizione dopo edizione.
Perché il calcio dilettantistico vibonese, quando si occupa dei più piccoli, sa fare la cosa più difficile: trasformare un campo in una scuola di vita.





