Si è concluso il 28 marzo, al Palavalentia, il IX campionato italiano di Tennistavolo dei vigili del fuoco “Memorial Donato Marcosano”, un evento che ha unito sport, spirito di corpo e ricordo di un collega scomparso troppo presto.
Organizzata dal Comando dei vigili del fuoco di Vibo Valentia, con la collaborazione del Coni Calabria e della Fitet Calabria, la competizione ha visto sfidarsi atleti provenienti da tutta Italia in tre intense giornate di gare. A suggellare l’importanza dell’evento, la presenza di numerose autorità civili, militari e religiose, tra cui il sottosegretario di Stato all’Interno Wanda Ferro, il sindaco Enzo Romeo, il prefetto Anna Aurora Colosimo, il presidente della Provincia Corrado Landolina, il vescovo Attilio Nostro, il consigliere regionale Michele Comito, il questore Rodolfo Ruperti e altre figure istituzionali.
Organizzata dal Comando dei vigili del fuoco di Vibo Valentia, con la collaborazione del Coni Calabria e della Fitet Calabria, la competizione ha visto sfidarsi atleti provenienti da tutta Italia in tre intense giornate di gare. A suggellare l’importanza dell’evento, la presenza di numerose autorità civili, militari e religiose, tra cui il sottosegretario di Stato all’Interno Wanda Ferro, il sindaco Enzo Romeo, il prefetto Anna Aurora Colosimo, il presidente della Provincia Corrado Landolina, il vescovo Attilio Nostro, il consigliere regionale Michele Comito, il questore Rodolfo Ruperti e altre figure istituzionali.
Sul fronte sportivo, Parma ha fatto la voce grossa, portando a casa il titolo sia nel singolo che nel doppio e risultando il Comando campione d’Italia. Leonardo Marcosano, del Comando di Parma, ha conquistato il titolo nazionale nel singolo, seguito da Danilo Pavone (Varese) e Giovanni Blancussi (Vercelli). Nel doppio, Marcosano ha bissato il successo in coppia con Paolo Mazza, sempre di Parma. Secondo posto per Fernando D’Aguanno e Tiziano Tong (Bologna), terzo gradino del podio per Salvatore Caravano (Novara) e Matteo Cichero (Imperia).
La competizione, però, non è stata solo sport e rivalità. Momenti di grande emozione hanno accompagnato la cerimonia di premiazione, quando, alla presenza della moglie, è stato ricordato Donato Marcosano, a cui il campionato era dedicato. Un atleta e un collega appassionato, il cui ricordo è ancora vivo nel cuore dei partecipanti.
L’evento si è chiuso con unanime apprezzamento per l’organizzazione, unendo ancora una volta sport e valori profondi che contraddistinguono il Corpo nazionale dei vigili del fuoco.













