Nella notte di sabato 15 aprile 2026, la Compagnia carabinieri di Sellia Marina, in sinergia con le Stazioni di Simeri Crichi e Cropani, su attivazione della Centrale Operativa dei carabinieri, contattata dal titolare di una impresa edile, è intervenuta a Simeri Crichi, bloccando quattro uomini nei pressi del capannone aziendale dove erano custoditi escavatori, attrezzature e altri mezzi da lavoro.
La perquisizione sul posto ha permesso di rinvenire, occultati all’interno dell’autovettura dei quattro, un passamontagna, un flessibile da taglio con batterie, un cacciavite, uno spadino e un coltello a serramanico con lama di 8 cm, tutti sequestrati. Le quattro persone sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Catanzaro per violazione di domicilio, possesso ingiustificato di grimaldelli e porto di particolari strumenti da punta e taglio. Il materiale e i mezzi custoditi all’interno del capannone, qualora asportati e ricollocati sul mercato “nero”, avrebbero potuto fruttare, secondo i militari, diverse centinaia di migliaia di euro, provocando un danno ingente all’impresa.


