“Le lacrime sono il sangue dell’anima”, diceva Sant’Agostino, e vedere il presidente Pippo Callipo e il vice Filippo Maria ancora emozionati dopo l’ennesima promozione in oltre trent’anni di storia giallorossa non può che coinvolgere tutti, ed è questa la vera essenza dello sport! Quella fatta di passione e sacrifici, di organizzazione ed impegno, di competenza e solidità! Il prodotto di tutto ciò non può che essere il meritato successo in campo. L’ultimo, quello di un gruppo sveglio e pimpante, consapevole delle proprie potenzialità, ben miscelate da uno staff tecnico di qualità qual è quello composto da Nunzio Lanci ed Alessandro Santacroce.
Due professionisti che si sono dedicati anima e corpo alla cura dei ragazzi giallorossi, facendoli crescere non solo dal punto di vista tecnico quanto anche in quello della personalità. E la riprova non può che essere l’entusiasmante epilogo di una vera e propria impresa sportiva, compiuta da tutto un gruppo che non ha lesinato il massimo impegno in partita come in palestra. Un gruppo giovane e sbarazzino se solo si pensa alla differenza di ben 9 anni nel roster titolare (7 giocatori) dei recenti Play-off: soltanto 19,4 anni di età media per la Tonno Callipo contro i 28,4 di Molfetta. Differenza che si riduce a 7,5 anni sul totale (14 giocatori), precisamente 18,7 anni per Vibo e 26,2 per Molfetta.
Alla fine della palpitante ed appassionante gara-2 di domenica è esplosa l’auspicata gioia di pubblico e squadra, tutti uniti in abbracci e selfie da tramandare a futura memoria, per fissare nella storia giallorossa una promozione tanto inattesa quanto meritata, l’ennesima!
Le parole di Pippo Callipo: “Questa stagione resterà nella storia”
Sorridente e commosso il presidente Pippo Callipo ha tracciato il bilancio di come vada in archivio una stagione 2025-26 da incorniciare, in cui dopo la femminile è arrivata un’altra promozione, forse ancora più bella perché inattesa: “Sì, diciamo che quest’annata resterà nella storia pallavolistica a Vibo Valentia perché due promozioni in A3, della femminile e della maschile con questi risultati ed in questo modo con vittorie nette, è una cosa bellissima, che ci emoziona tutti. Adesso dobbiamo pensare ad andare avanti: noi non speriamo in aiuti pubblici o di altro tipo, intanto festeggiamo noi, infatti non abbiamo visto autorità e personaggi politici presenti alla partita, nemmeno del Comune di Vibo Valentia. Ma noi andiamo avanti per la nostra strada, con i nostri ragazzi eccezionali e con un pubblico appassionato: questo è ciò che ci dà la forza per continuare in positivo in questo modo.”
Il ritorno nel volley maschile e i programmi futuri
Con il settore maschile a grandi livelli la società aveva originariamente chiuso, ma questi ragazzotti terribili hanno riportato la Tonno Callipo in Serie A. Il presidente Callipo ha commentato così questo nuovo scenario e il futuro che si prospetta: “Adesso è un bel pensiero. Effettivamente col maschile avevamo chiuso ad un certo livello, infatti ci eravamo congedati vincendo tutto in A2, campionato, Coppa Italia e Supercoppa. Questi nostri bravi ‘pazzerelloni’ hanno fatto un grande campionato, ma merito molto anche del nostro tecnico Lanci: una persona equilibrata e perbene oltreché competente, personally gli sono molto grato per quanto ha fatto quest’anno. Vedremo se sarò grato nei prossimi giorni quando dovrò fare i programmi per la prossima stagione.”
Organizzazione aziendale e una dedica speciale ai calabresi
Questa ennesima promozione conferma ancora una volta il DNA vincente della Famiglia Callipo, basato su una precisa filosofia di gestione: “Direi che il discorso è molto semplice: le cose vanno fatte bene, organizzate e pensate al meglio in sede di programmazione e poi svolte in modo ordinato, e con persone competenti. La promozione di domenica è il risultato positivo di tutto questo, nel senso che è soltanto grazie ad un’organizzazione impeccabile, in cui ognuno sa quel che deve fare dando il proprio contributo, che si ottengono poi i risultati vincenti auspicati. Quindi non è merito solo dei ragazzi in campo, a cui certo va il 60-70% dell’opera, dietro c’è anche il direttore sportivo, lo staff medico e tutte le altre componenti egualmente necessarie e fondamentali. Purtroppo in tanti non lo comprendono, pensano invece che prendendo 10-12 ragazzi con una maglia addosso, si va in campo e si ottengono le vittorie. Invece le cose si fanno con la giusta e necessaria programmazione e poi, personalmente, trasferisco nello sport quelli che sono i principi della sana gestione di un’azienda che ha voglia di crescere.”
Infine, il patron giallorosso ha voluto esprimere una dedica speciale per questo traguardo, non nascondendo la grandissima commozione: “No, piuttosto la dedico ai vibonesi ed a tutti i calabresi sì, perché la squadra si chiama Tonno Callipo Calabria.”
A questo punto il residente è scoppiato in lacrime e si è fermato.
Filippo Maria Callipo: “Promozione figlia della linea verde”
Molto emozionato anche il vice presidente Filippo Maria Callipo, per il quale questa ennesima promozione in giallorosso rappresenta sicuramente qualcosa di indescrivibile, specialmente per come si era messa la serie con Molfetta, oltre che per tutto l’eccezionale comportamento in campionato dei giovani giallorossi: “Questa partita mi ha ricordato i tempi della Serie A. Proprio come allora, oggi c’era una bellissima cornice di pubblico: ringrazio di cuore la Fossa Giallorossa e tutti i tifosi vibonesi, ma è stato splendido vedere anche la presenza dei sostenitori biancorossi da Molfetta. La gara in sé ha richiamato l’alto livello del volley di massima serie. Sono estremamente felice di questo traguardo, del tutto inaspettato ma figlio di una programmazione meticolosa. Abbiamo puntato con decisione su una linea verde che, ai blocchi di partenza, a molti poteva apparire come un azzardo. Invece, lo staff, i giocatori e chi lavora dietro le quinte sono stati straordinari. Non dimentichiamo che la maggior parte di questi ragazzi è Under 19; l’anno prossimo l’ossatura della squadra sarà ancora con noi. È un progetto che punta con decisione sui giovani, ed è esattamente questa la strada che continueremo a seguire in futuro.”
Questi ragazzi terribili hanno riportato la società in Serie A, e sul da farsi il vice presidente non ha dubbi: “Se lo sono meritato sul campo e quindi, insieme a loro, andiamo a giocarci questa Serie A3.”
Una doppia promozione storica: maschile e femminile in A3
Si tratta di una stagione da incorniciare, caratterizzata da una doppia promozione, maschile e femminile, da guinness per la Tonno Callipo, vittoriosa e promossa in due tornei nazionali nello stesso anno: “Sì, da guinness perché è la prima volta che competiamo su due fronti, e direi che nello stesso anno raggiungere nei due settori la Serie A3 non è affatto scontato, anzi è qualcosa di storico.”
Il bilancio del ds Peppe Defina: “Un’impresa straordinaria”
Un’analisi importante arriva anche dal direttore sportivo Peppe Defina. Lui stesso ne ha viste di tante Tonno Callipo vincenti in Superlega e A2, ma forse questa promozione resterà nella vetrina più bella della società, specie per chi questa squadra l’ha costruita in prima persona: “Tralasciando chi l’ha costruita, visto che alla fine una squadra forte la si può anche fare ma poi bisogna trovare la giusta quadratura, ovvero fare risultato ed alla fine è sempre il campo il giudice supremo. Comunque confermo: questa è un’annata straordinaria che personalmente, e sono qui da una vita, in tutta sincerità non l’avevo mai vissuta così e che sento maggiormente mia forse per il fatto di aver inciso in prima linea. Però, e lo dico da quanto sono stato nominato direttore sportivo, questa società ha un Dna vincente, quindi viene anche facile per certi versi provare questo tipo di emozioni e vivere queste imprese perché domenica è stata veramente un’impresa.”
Defina ha poi individuato la migliore qualità di questo straordinario gruppo maschile: “Sicuramente quella di non mollare ed essere così sbarazzini, ed hanno creduto davvero alle mie parole ovvero che i sogni a volte si avverano e domenica è stato tutto bellissimo.”
La gestione dei giovani e la vetrina internazionale per Boiko
Con il settore maschile in Serie A si era chiuso un certo discorso, ma ora questi ragazzi promettenti vi ci hanno riportato, aprendo scenari stimolanti per il club: “Avevamo chiuso perché era una situazione completamente diversa: ci sono state alcune dinamiche che il Presidente Callipo non poteva non prendere seriamente in esame, perché andava di mezzo un importante discorso prettamente aziendale. Il Presidente ha fatto altre scelte sul femminile, ma non ha mai voluto abbandonare i giovani, dandogli un’opportunità perché crede in loro. Adesso non è un danno anzi è un pregio avere due squadre, sia al maschile che al femminile, che faranno la A3 nella prossima stagione. Vedremo di continuare con la nostra consolidata organizzazione perché alla fine l’idea è molto stimolante, e la vivremo al massimo.”
Nelle parole del direttore sportivo c’è anche tanto orgoglio, sia societario che personale, per l’esplosione di Boiko, convocato nella Nazionale maggiore ucraina: “Tantissimo! La Nazionale è assolutamente meritata per Olek. Onestamente ci sono tanti retroscena al riguardo, come quello che lui non avrebbe dovuto esserci in gara-2 con noi, a tal proposito dobbiamo ringraziare la Federazione ucraina ed il Ct Lozano che ci hanno dato la possibilità di tenerlo qui fino alla fine dei Play-off, fortunatamente è andata bene perché abbiamo subito chiuso la serie.”
Tonino Chirumbolo: “Battuto Molfetta con il lavoro e il sacrificio”
E tra i primi a catapultarsi in campo domenica al muro finale di Piovan c’era Tonino Chirumbolo, responsabile del settore giovanile, subito pronto ad abbracciare in primis lo staff tecnico: “È stato un risultato eccezionale il grande lavoro fatto a tutti i livelli: ad iniziare dalle sedute di allenamento mattina e pomeriggio, per proseguire a quello degli scout, insomma un lavoro su tutti i fronti. E domenica, lasciatemelo dire, abbiamo espresso il meglio della pallavolo che questo campionato potesse offrire. Anche perché abbiamo giocato bene nelle cose che avevamo fatto male a Molfetta.”
Ribaltati i pronostici contro Bronte, Corigliano e Molfetta
Vibo Valentia ha saputo sovvertire qualunque pronostico della vigilia, sia in regular season di fronte a squadre costruite appositamente per il salto in A3, come Bronte e Corigliano, sia contro lo stesso Molfetta, compagine decisamente più esperta e adusa a queste battaglie per il vertice. Elementi, questi, che aumentano sensibilmente i meriti della Tonno Callipo: “Assolutamente sì! È stato un cammino regolare e sempre in crescendo quello dei ragazzi di Lanci. Ad esempio, noi siamo andati a Molfetta in gara-1 con tante attenuanti che non sto qui ad elencare, abbiamo perso facendo male alcune cose. Nella settimana prima del ritorno, la squadra ha lavorato minuziosamente proprio su quegli errori: ad esempio in gara-2 il nostro servizio è stato una delle nostre armi vincenti; così come in difesa due giorni fa abbiamo difeso tutto. Oggettivamente abbiamo giocato meglio di Molfetta e l’unico segreto per riuscirci è stato il lavoro e la grande predisposizione al sacrificio che giocatori e staff tecnico hanno sempre avuto in questa stagione.”



