Dopo lo stop per le festività, AMA Calabria riaccende le luci della ribalta e inaugura il nuovo anno con un gennaio di forte impatto emotivo e culturale. La stagione diretta da Francescantonio Pollice propone un percorso che attraversa linguaggi e sensibilità diverse, capace di unire la raffinatezza della danza classica, il teatro biografico, l’impegno civile e il fascino del thriller psicologico.
Il fascino senza tempo del balletto
Il fascino senza tempo del balletto
Ad aprire la rassegna sarà uno dei titoli più amati della storia della danza. Venerdì 16 gennaio, al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, il Russian Classical Ballet porterà in scena Il lago dei cigni. Un racconto di amore e inganno che continua a parlare al pubblico di ogni generazione, sostenuto dalla musica di Čajkovskij e dalle coreografie di Marius Petipa, affidate all’eleganza e alla precisione tecnica del corpo di ballo. Il teatro diventa racconto identitario con Non fui Gentile, fui Gentileschi. La vita di Artemisia Gentileschi, in programma domenica 18 gennaio al Teatro Impero di Chiaravalle Centrale. Debora Caprioglio dà voce e corpo a una delle figure più potenti del Barocco, restituendo il profilo di un’artista che seppe affermarsi in un mondo dominato dagli uomini, trasformando il dolore in forza creativa.
Memoria e responsabilità collettiva
Spazio anche al teatro civile con Il Nuotatore di Auschwitz, sabato 17 gennaio al Teatro Comunale di Vibo Valentia. Raoul Bova interpreta la storia vera di Alfred Nakache, atleta e deportato, in uno spettacolo che si inserisce idealmente nel percorso della Giornata della Memoria. Un racconto che riafferma il ruolo etico del teatro come luogo di riflessione e coscienza. A chiudere il mese sarà il ritorno di un’icona della cultura pop. Tenente Colombo – Analisi di un omicidio arriverà giovedì 29 gennaio a Lamezia Terme e venerdì 30 gennaio a Catanzaro. Ispirato alla celebre serie televisiva, lo spettacolo porta sul palco il meccanismo raffinato del thriller psicologico, grazie a un cast corale che rilegge il mito investigativo con ritmo teatrale.
Lo sguardo del direttore artistico
«Vogliamo offrire non semplici spettacoli, ma esperienze capaci di lasciare un segno», ha spiegato Francescantonio Pollice, sottolineando la volontà di coniugare qualità artistica e coinvolgimento emotivo in una proposta che accompagnerà il pubblico fino alla primavera. Il cartellone di AMA Calabria proseguirà fino ad aprile tra Catanzaro e Lamezia Terme, con interpreti di primo piano come Massimiliano Gallo, Nancy Brilli, Pippo Pattavina e Sergio Assisi. Un viaggio teatrale pensato per emozionare, interrogare e confermare il ruolo centrale della cultura nel territorio calabrese.


