Tragedia a Jesolo, cuoco originario del Vibonese muore travolto da un’auto

L’incidente è avvenuto a pochi metri dalla sua abitazione
gaudioso

Era partito tanti anni fa dalla provincia di Vibo Valentia con la speranza di costruire qualcosa di solido al Nord. E ci era riuscito, passo dopo passo. Ma la vita di Francesco Gaudioso – per tutti Franco – si è spezzata improvvisamente lunedì sera, poco dopo le 22, a pochi metri da casa, lungo la via Colombo, a Jesolo.

Franco, 53 anni, è stato travolto da un’auto mentre tornava a casa dal lavoro. Inforcava la sua bici, come faceva ogni sera, dopo il turno all’hotel Germania di via Olanda, dove da tempo lavorava come cuoco. Una consuetudine diventata ormai parte della sua quotidianità: la bici era il suo mezzo, la strada un percorso noto. Ma questa volta, a pochi passi dalla sua abitazione – viveva in una laterale della stessa via Colombo – qualcosa è andato storto.

Franco, 53 anni, è stato travolto da un’auto mentre tornava a casa dal lavoro. Inforcava la sua bici, come faceva ogni sera, dopo il turno all’hotel Germania di via Olanda, dove da tempo lavorava come cuoco. Una consuetudine diventata ormai parte della sua quotidianità: la bici era il suo mezzo, la strada un percorso noto. Ma questa volta, a pochi passi dalla sua abitazione – viveva in una laterale della stessa via Colombo – qualcosa è andato storto.

A investirlo, una Volkswagen T-Roc guidata da un giovane del posto. L’impatto è stato violento: Franco è stato sbalzato nel vicino Canale Cavetta, che corre parallelo alla strada provinciale 46. Inutile l’intervento del Suem: all’arrivo dei soccorritori non c’era più nulla da fare.

Sul posto la polizia locale ha lavorato per oltre un’ora, cercando di ricostruire la dinamica dello scontro. L’auto si è fermata subito, ma restano ancora da chiarire le cause dell’incidente.

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