Abilita Notifiche OK No grazie

Tragedia sfiorata, pitbull spezza la catena è aggredisce due donne (una è grave)

Il fatto è accaduto ad Acquaformosa (Cs). Mamma è figlia erano andate a fare visita ad alcuni parenti varncando tranquillamento il cancello della loro proprietà dove si trovava l'animale

Una donna di 75 anni e la figlia sono rimaste ferite – l’anziana in modo grave – dopo essere state aggredite da un pitbull. E’ successo ad Acquaformosa, comune della provincia di Cosenza.
 L’animale (secondo quanto riferisce l’Ansa), regolarmente detenuto e dotato di microchip, sulla scorta di quanto emerso, ha spezzato la catena che lo legava e si è avventato contro le due donne che erano entrate nella proprietà di un loro parente per fargli visita.

La settantacinquenne ha riportato delle ferite alla testa, con la lacerazione di parte del cuoio capelluto e all’orecchio sinistro mentre la figlia, che si è scagliata contro il cane nel tentativo di liberare la madre, è rimasta ferita in modo lieve ad una mano. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118 che, immediatamente, hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso atterrato in un’area nelle vicinanze del luogo dove è accaduto il fatto. La settantacinquenne è stata soccorsa e trasportata nell’ospedale di Cosenza dove è ricoverata.
 I carabinieri della compagnia di Castrovillari hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. L’esemplare di pitbull, da quanto si è appreso, è stato sottoposto a quarantena sanitaria da parte dei Servizi veterinari dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Grazie ai fondi del PNRR stanziati dalla Regione Calabria, partono gli interventi di ammodernamento degli impianti obsoleti. L’obiettivo è porre fine all’emergenza inquinamento e garantire un mare pulito a tutto l’hinterland
Cade in secondo grado l’accusa di corruzione elettorale per l’ex vertice dell’Ente vibonese e per tre funzionari apicali. Regge l’impianto accusatorio sulle frodi petrolifere: confermati 16 anni per Giuseppe D’Amico e pene severe per il clan dei carburanti
Eletto a Feroleto Antico alla presenza dei vertici nazionali e regionali, il dirigente Anas succede a Vincenzo Pagnotta. La federazione punta sulla continuità e sul radicamento territoriale dopo il traguardo storico dei 4.000 iscritti

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792