Il rafforzamento dei presìdi di sicurezza nel Vibonese e l’aumento degli organici collegati all’istituendo Commissariato di Pubblica Sicurezza di Tropea rappresentano una “risposta istituzionale importante a un’esigenza ormai evidente: una destinazione esposta a flussi, visibilità e responsabilità crescenti ha bisogno di una presenza dello Stato adeguata, stabile e riconoscibile. Sicurezza, legalità e rispetto delle regole non sono capitoli separati dallo sviluppo turistico, ma condizioni essenziali perché una città come Tropea possa continuare a crescere dentro una cornice di ordine, qualità e fiducia”.
Una notizia positiva, in linea con l’idea di città
“Si tratta – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – di un fatto positivo, che conferma una direzione istituzionale pienamente condivisa. Tutto ciò che l’amministrazione sta mettendo in campo sul fronte del decoro, della vivibilità, della gestione dei flussi e della qualità dell’accoglienza cammina necessariamente sui binari dello Stato e delle regole. La presenza delle Forze dell’Ordine è fondamentale per accompagnare questa visione e per sostenere, ogni giorno, il governo della bellezza che non è uno slogan, ma una responsabilità concreta verso residenti, operatori economici e visitatori”.
Sicurezza e qualità turistica camminano insieme
“Una destinazione esperienziale – aggiunge il primo cittadino – ha bisogno di servizi, infrastrutture, promozione, decoro e capacità organizzativa, ma anche di presìdi adeguati alla pressione che vive nei periodi di maggiore afflusso. Il tema non è soltanto garantire ordine pubblico, ma creare le condizioni perché residenti, operatori economici e visitatori possano vivere Tropea dentro una cornice di serenità, rispetto e fiducia”.
Il ringraziamento a Forze dell’Ordine, Prefettura e Ministero
“Per questo – conclude Macrì – rivolgiamo un ringraziamento sincero alle Forze dell’Ordine, al questore, al prefetto e al Ministero dell’Interno. Il rafforzamento del Commissariato di Tropea è un passaggio importante e perfettamente coerente con la nostra idea di sviluppo: una destinazione bella, viva e accogliente deve essere anche ordinata, sicura e presidiata. Continueremo a lavorare in piena collaborazione istituzionale, perché la qualità dell’esperienza Tropea passa anche dalla certezza delle regole e dalla presenza autorevole dello Stato”.



