Portare il Tropea Film Festival nel cuore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia significa collocare la città dentro una rete di relazioni, linguaggi e opportunità che va oltre il singolo evento. È il segno di una destinazione che continua a costruire il proprio posizionamento culturale, turistico e internazionale anche attraverso il cinema, trasformando la propria immagine, sempre più iconica, in piattaforma di incontro tra territorio, artisti, produzioni e pubblico.
La IV edizione del Tropea Film Festival – Il cinema sul mare, in programma da domenica 20 a sabato 26 settembre, è stata presentata alla Campari Lounge, presso la Terrazza Biennale di Venezia, di fronte al Palazzo del Casinò, nell’ambito dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
A illustrare contenuti, novità e prospettive dell’edizione 2026 è stato il direttore artistico Emanuele Bertucci, ideatore del Festival, che ha richiamato l’omaggio a Raf Vallone nel 110° anniversario della nascita, il centenario di Marilyn Monroe, gli ospiti, i progetti e il crescente dialogo di Tropea con il cinema nazionale e internazionale.
La delegazione tropeana guidata dall’assessore Trecate
A rappresentare l’amministrazione comunale di Tropea e a portare i saluti del sindaco Giovanni Macrì è stata l’assessore Greta Trecate, con deleghe a Turismo, Marketing, Eventi e Rapporti internazionali. Presenti anche Mariantonietta Pugliese, presidente della Pro Loco di Tropea, e Sebastiano Costalonga, assessore al Commercio e alle Attività Produttive del Comune di Venezia, a testimonianza di un legame istituzionale e culturale che cresce tra le due città. Non sono mancati incroci con protagonisti del mondo cinematografico e dello spettacolo, tra cui Pierfrancesco Favino, Maurizio Lombardi, Silvio Orlando, Rosa Perrotta e Nicola Timpone, patron del Marateale Film Festival.
Il legame con Russell Crowe nella rotta veneziana
La presenza veneziana è stata anche occasione per confermare il rapporto speciale che lega Russell Crowe a Tropea. Proprio l’assessore Trecate ha preso parte alla première del nuovo film dell’attore, regista e musicista, portando idealmente con sé anche l’orgoglio della Città per un legame nato nel tempo e alimentato da stima, attenzione e amicizia autentica verso Tropea e la sua comunità. Un ulteriore tassello di quella rete di relazioni internazionali che l’amministrazione comunale considera parte integrante della strategia di promozione della destinazione.
Sindaco Macrì: “Tropea continua a costruire relazioni”
“La presentazione veneziana – sottolinea il aindaco Giovanni Macrì – conferma la direzione che stiamo portando avanti: Tropea deve essere presente nei luoghi nei quali si costruiscono relazioni, si intercettano opportunità e si rafforza il racconto delle destinazioni. Il Tropea Film Festival è un progetto che cresce insieme alla città e contribuisce ad ampliare la nostra riconoscibilità, non solo come luogo di bellezza, ma come spazio capace di ospitare cultura, cinema, incontri e nuove visioni”.
Da Venezia a Tropea, la rotta del cinema sul mare
Il passaggio alla Mostra di Venezia rafforza la rotta verso la quarta edizione del Festival, che ospiterà incontri, proiezioni, racconti e nuove connessioni con importanti protagonisti del mondo del cinema.
Un percorso sostenuto dall’amministrazione comunale, insieme a Calabria Film Commission e al GAL Terre Vibonesi, con la partnership di Trenitalia, Rai, Haier, Francioso Comunicazione e La Dolce Vita a Tropea. “Il cinema sul mare – conclude Macrì – non è soltanto un claim. È una visione: fare di Tropea un luogo naturale per il cinema, per i grandi eventi culturali e per quelle relazioni che aiutano una destinazione a crescere senza perdere la propria identità”.



