L’ex consigliere comunale di Tropea Antonio Piserà ha rivolto un appello formale ai commissari prefettizi che attualmente amministrano il Comune di Tropea, chiedendo un intervento immediato per la bitumazione della strada principale del quartiere Vulcano, zona densamente abitata e sede di numerose attività commerciali.
Situazione insostenibile
Situazione insostenibile
“La situazione che vivono quotidianamente i residenti del quartiere Vulcano è ormai insostenibile – afferma Piserà –. Da troppo tempo quella strada non è oggetto di manutenzione, e le recenti piogge torrenziali hanno aggravato drasticamente le condizioni del manto stradale. Si contano buche profonde, dissesti e avvallamenti che mettono a rischio l’incolumità di pedoni e automobilisti”.
Il quartiere, pur essendo collocato in una zona periferica rispetto al centro, ospita numerose famiglie, bambini, anziani e piccole attività economiche che ogni giorno devono confrontarsi con l’abbandono e l’assenza di interventi da parte del Comune.
“Non è più tollerabile – prosegue Piserà – che le periferie di Tropea siano costantemente dimenticate. La cura del territorio non può fermarsi al centro storico o alle aree più visibili. I cittadini di Vulcano, come quelli di ogni altra parte della città, hanno il diritto di muoversi in sicurezza, di non rischiare danni alle proprie vetture o peggio ancora infortuni gravi per una buca o un marciapiede impraticabile”.
L’ex consigliere ha anche evidenziato i possibili profili di responsabilità dell’Ente in caso di incidenti: “Il Comune potrebbe trovarsi a dover risarcire danni o lesioni causati dalla propria inerzia. È una situazione che va evitata con urgenza attraverso un intervento tempestivo e mirato”.
La richiesta
Piserà chiede quindi che venga programmato un sopralluogo tecnico immediato e che la strada principale del quartiere Vulcano venga inserita tra le priorità nel prossimo piano di manutenzione urbana. “Serve un cambio di rotta – conclude Piserà –. Le periferie devono tornare al centro dell’azione amministrativa. La città è una sola, e ogni quartiere merita la stessa attenzione, la stessa dignità e anche gli stessi servizi”.