Il feretro arriva puntuale nella chiesa Regina Pacis, alle porte di Vibo Valentia. È un pomeriggio carico di silenzio e di attesa, spezzato solo dai passi lenti di una folla immensa. In migliaia hanno voluto rendere omaggio alla piccola Clara Artusa, morta ieri (martedì 20 gennaio) al Pronto soccorso dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia per un arresto cardiorespiratorio causato dal soffocamento dopo aver inalato un pezzetto di würstel finito accidentalmente nelle vie respiratorie. Papà Salvatore e mamma Anastasia si tengono stretti per mano, come se quel gesto potesse arginare un dolore che ha travolto ogni cosa. Accanto a loro, una comunità intera che osserva, partecipa, soffre. Una chiesa gremita, un dolore senza risposte A celebrare la funzione è don Gaetano Currà, in una chiesa colma fino all’ultimo posto.


