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Urla e terrore in casa: i Carabinieri salvano due donne dai mariti violenti

Interventi lampo del Radiomobile in due diverse zone della città dopo le chiamate al 112. Un uomo bloccato mentre tentava un nuovo assalto davanti ai militari. Per le vittime anni di percosse e umiliazioni

Due distinti interventi dei militari dell’Arma specializzati nel pronto intervento sul territorio si sono conclusi con l’arresto di due uomini ritenuti responsabili di gravi e violente condotte nei confronti delle rispettive mogli.

Richiesta di intervento

In entrambi i casi tutto ha avuto origine da una richiesta di aiuto giunta al numero di emergenza 112: la voce disperata di donne indifese che chiedevano di essere soccorse mentre venivano minacciate, aggredite e umiliate dai propri coniugi.

I Carabinieri sono intervenuti in pochi minuti, trovando in entrambe le circostanze le vittime in evidente stato di shock e di forte paura. La rapidità dell’azione e la determinazione del personale operante hanno consentito, in un caso, di bloccare un uomo in forte stato di agitazione che tentava nuovamente di avvicinarsi alla moglie con atteggiamento minaccioso nonostante la presenza dei militari; nell’altro, di intercettare e fermare il marito che poco prima aveva tentato di introdursi nell’abitazione della coniuge con l’intento di aggredirla. Le due donne sono state immediatamente messe in sicurezza e affidate alle cure del personale sanitario per gli accertamenti del caso. Al termine delle visite mediche sono stati certificati per entrambe diversi giorni di prognosi.

Violenze per anni

Le successive dichiarazioni rese dalle vittime hanno consentito di ricostruire un quadro caratterizzato da reiterate violenze fisiche e psicologiche, subite per anni in ambito familiare. Ricostruita la dinamica dei fatti e raccolti gli elementi necessari – fatto salvo il principio di innocenza fino a sentenza definitiva – i due uomini sono stati dichiarati in stato di arresto e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella circostanza, la Compagnia Carabinieri del capoluogo – da sempre sensibile alle delicate dinamiche legate alla violenza di genere – rinnova l’invito a tutte le vittime di maltrattamenti domestici a non rimanere sole e a rivolgersi con fiducia ai presidi di legalità presenti sul territorio, quali le 13 Stazioni Carabinieri distribuite nel comprensorio urbano, periferico e collinare di Reggio Calabria, nonché al numero di emergenza 112, attivo 24 ore su 24.

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