Il rimpasto della giunta comunale di Vibo Valentia non sorprende gli addetti ai lavori, ma certifica una fase politica che da ore era ormai chiara. Enzo Romeo ha ufficializzato l’avvicendamento nell’esecutivo, trasformando in provvedimento amministrativo quelle che fino al primo pomeriggio erano soltanto voci ufficiose. Una scelta maturata dopo giorni di tensioni interne alla maggioranza di centrosinistra, alle prese con richieste di riequilibrio politico e con un confronto che, pur acceso, il sindaco ha voluto ricondurre all’interno di una dialettica fisiologica di coalizione. L’obiettivo dichiarato resta quello di rafforzare l’azione amministrativa e rilanciare l’operatività della macchina comunale.
Dalle indiscrezioni alla conferma ufficiale
Le uscite delle assessore Vania Continanza e Pina Puntillo erano ormai date per certe, così come l’ingresso in giunta di Francesco Colelli e Katty De Luca. L’atto del sindaco ha semplicemente messo fine a una giornata di retroscena politici che avevano anticipato ogni passaggio. Romeo ha rivendicato la continuità del lavoro dell’amministrazione, sottolineando come il confronto interno non abbia mai rallentato l’azione di governo della città, e ha ringraziato pubblicamente le due assessore uscenti per il contributo offerto in questo primo anno e mezzo di mandato.
Un rimpasto che parla agli equilibri politici
Dietro il cambio di nomi si legge una precisa operazione di riassetto della maggioranza. La promozione di Francesco Colelli, già capogruppo del Pd, rafforza il peso del partito nell’esecutivo, mentre l’ingresso di Katty De Luca – espressione dell’area dei Democratici e Riformisti – riequilibra i rapporti interni alla coalizione. Il rimpasto diventa così non solo un avvicendamento tecnico, ma un passaggio politico mirato a ricompattare la squadra di governo dopo settimane di tensioni e a costruire una giunta più solida nella fase più delicata dell’attività amministrativa, tra bilancio, Pnrr e grandi opere.
La nuova giunta Romeo: deleghe e assetto completo
Con il decreto sindacale viene definita anche la nuova distribuzione delle competenze: Il vicesindaco Loredana Pilegi assume il Governo del Territorio, la pianificazione urbanistica e la riqualificazione urbana, con deleghe che spaziano dall’urbanistica al demanio, dalla mobilità sostenibile al centro storico, fino al piano spiaggia e alla gestione degli alloggi ERP. Lorenza Stefania Scrugli guida le Politiche sociali, la coesione e le politiche giovanili, occupandosi di inclusione, famiglie, disabilità, contrasto alla povertà, immigrazione e pianificazione sociale. Il neo assessore Francesco Colelli riceve manutenzione, servizio idrico, illuminazione pubblica e rete viaria, affiancando competenze su patrimonio scolastico, decentramento, volontariato e servizi amministrativi.
Stefano Soriano va alla Pubblica istruzione, cultura, turismo, sport e fondi comunitari, con un ampio raggio d’azione che comprende eventi, biblioteche, teatro, valorizzazione culturale e associazionismo. Salvatore Monteleone si occupa di infrastrutture e nuove opere, Pnrr, edilizia scolastica, reti, cimiteri e protezione civile. Marco Miceli guida l’Ambiente e lo sviluppo sostenibile, con deleghe su rifiuti, verde pubblico, bonifiche, politiche energetiche ed educazione ambientale. Marco Talarico assume Affari generali, risorse umane e contenzioso, lavorando su organizzazione dei servizi, regolamenti, semplificazione amministrativa e partecipazione. Luisa Santoro segue innovazione tecnologica e digitalizzazione, con competenze su smart city, comunicazione, open data, social media e trasformazione digitale dell’ente. La nuova entrata Katty De Luca prende in mano un assessorato strategico: programmazione finanziaria e commercio, con bilancio, tributi, lotta all’evasione, spending review, attività produttive e finanziamenti pubblici.
Il sindaco Enzo Romeo mantiene per sé le deleghe a Polizia municipale e sicurezza pubblica, politiche intercomunali, beni confiscati, antiracket, affari istituzionali e rapporti con gli enti sovracomunali. Il decreto sarà ora trasmesso al Consiglio comunale per la comunicazione ufficiale nella prima seduta utile. Con l’ufficializzazione delle nomine e la definizione completa delle deleghe, il rimpasto entra pienamente nella fase operativa. Dopo una giornata di voci e retroscena, la giunta Romeo si presenta con un nuovo equilibrio politico e amministrativo, chiamata ora a dimostrare sul campo se il riassetto sarà sufficiente a garantire stabilità e slancio all’azione di governo della città.


