Al Vinitaly di Verona, tra le quattromila aziende dislocate su oltre centomila metri quadrati d’esposizione, c’è anche la Calabria con oltre cento produttori e, soprattutto, c’è pure il Vibonese. All’appuntamento con la 58esima edizione del salone internazionale di vini e distillati ha risposto presente, infatti, l’azienda “Faggio del Re Revolution” di Fabrizia, con la sua linea di liquori ricavata dalla coltivazione e trasformazione di risorse locali.
La Calabria espressione di qualità
Una piccola e sempre più apprezzata realtà in costante crescita e che quest’anno ha lanciato la sfida agli abituali frequentatori della fiera veronese. Una scommessa ben pensata e che, in queste quattro giornate ‘fuori casa’, sta regalando ai due giovani imprenditori fabrizioti Vincenzo Randò e Giuseppe Fazzari grandi e forse inattese soddisfazioni. “Faggio del Re Revolution” punta, in sostanza, a ridefinire l’eccellenza artigianale calabrese facendo leva su ingredienti purissimi, lavorazioni lente e un profondo rispetto per la materia prima che nasce dal legame autentico con il territorio. Un approccio che unisce tradizione e innovazione dimostrando come la Calabria possa essere espressione di qualità, identità e continua evoluzione. “Revolution” è ormai la bandiera di Fabrizia, l’orgoglio dell’intera comunità.
Revolution orgoglio di Fabrizia
A testimoniarlo sono le dichiarazioni di Francesco Fazio, primo cittadino di Fabrizia, e dell’intera amministrazione comunale. “Siamo fieri di questi ragazzi – afferma Francesco Fazio – perché hanno creduto nel loro progetto, fondando un’azienda che produce prodotti artigianali di altissima qualità. La loro determinazione – aggiunge – dimostra che con impegno e visione è possibile creare impresa e generare occupazione. Bisogna credere – conclude – nelle proprie idee, proprio come hanno fatto Vincenzo e Giuseppe”.


