Violenze in discoteca nel Catanzarese, licenza sospesa per 15 giorni

Provvedimento dopo due gravi aggressioni avvenute nel locale su proposta dei Carabinieri di Borgia. Le vittime, colpite brutalmente e minacciate per non chiamare i soccorsi, hanno riportato 30 giorni di prognosi

Il questore di Catanzaro ha disposto la sospensione della licenza di una sala da ballo del territorio provinciale, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), per 15 giorni, su proposta della Stazione dei Carabinieri di Borgia e all’esito di un’approfondita istruttoria condotta dall’Ufficio Licenze della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale.

Le indagini

Il provvedimento trae origine da una serie di accertamenti delle Forze di Polizia che hanno evidenziato un concreto e attuale pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica. In particolare, all’interno del locale si sono verificati due distinti e gravi episodi di violenza, a distanza di pochi giorni.

Primo episodio

Un avventore è stato aggredito per futili motivi da un gruppo di clienti. Colpito alla testa con una bottiglia e successivamente pestato, ha riportato lesioni personali con prognosi di 30 giorni. Durante l’aggressione, sarebbe stato dissuaso – anche con minacce di morte – dal contattare le Forze dell’ordine, sia da un altro cliente sia da un addetto alla sicurezza.

Secondo episodio

Un uomo è stato aggredito da cinque avventori e ripetutamente colpito. Anche in questa circostanza, gli addetti al controllo – pur presenti – non avrebbero allertato le Forze dell’ordine. La vittima, dopo essere riuscita ad allontanarsi, ha scoperto di essere stata derubata di orologio e telefono durante l’aggressione. Anche in questo caso la prognosi è stata di 30 giorni. Sono state inoltre registrate gravi violazioni amministrative.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Critica la situazione lungo la costa tirrenica, dove le onde hanno raggiunto la Statale 18 e distrutto diversi lidi, con pesanti ripercussioni sulle strutture balneari
L’ordinanza della Provincia scatta dopo il sopralluogo dei Vigili del Fuoco: massi sulla carreggiata e pericolo di nuovi distacchi. Traffico deviato sulla viabilità alternativa
Si lavora per evitare che si possa ripetere quanto successo il 18 gennaio 2013 quando l’esondazione del fiume allagò, completamente, i cinque ettari del Parco archeologico

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792

Abilita Notifiche OK No grazie