Il primo appuntamento del percorso di confronto tra Regione Calabria e Comuni d’Ambito sul sistema del welfare slitta di qualche giorno. A causa delle avverse condizioni meteo, l’incontro inizialmente previsto è stato rinviato a giovedì 22 gennaio, alle ore 10.30, presso la Cittadella regionale. A presiedere i lavori sarà l’assessore regionale al Welfare, Pasqualina Straface.
Cosenza e Reggio Calabria aprono il calendario
Nella mattinata del 22 gennaio, nella Sala Verde, saranno convocati gli Ambiti territoriali sociali della provincia di Cosenza. A partecipare, con i rispettivi Comuni capofila, saranno Cosenza, Acri, Amantea, Cariati, Castrovillari, Corigliano-Rossano, Montalto Uffugo, Paola, Praia a Mare, Rende, Rogliano, San Marco Argentano, Trebisacce e San Giovanni in Fiore. Nel pomeriggio, alle ore 15.00, sempre nella Sala Verde, l’attenzione si sposterà sugli Ambiti della provincia di Reggio Calabria, con i Comuni capofila di Reggio Calabria, Caulonia, Locri, Melito Porto Salvo, Polistena, Rosarno, Taurianova e Villa San Giovanni.
Confermata la giornata del 23 gennaio
Resta invariato il programma di venerdì 23 gennaio. Alle ore 10.30, nella Sala Oro, si terrà l’incontro con i Comuni d’Ambito delle province di Crotone e Vibo Valentia: Crotone, Vibo Valentia, Cirò Marina, Mesoraca, Serra San Bruno e Spilinga. Nel pomeriggio, alle 14.30, in Sala Verde, il ciclo di riunioni si concluderà con gli Ambiti della provincia di Catanzaro, rappresentati dai Comuni capofila di Catanzaro, Lamezia Terme, Soverato e Soveria Mannelli.
Un confronto allargato sull’intero sistema sociale
In vista degli incontri, l’assessore Straface ha rivolto una richiesta precisa ai Comuni capofila: estendere l’invito a tutti i Comuni appartenenti ai rispettivi Ambiti territoriali sociali, così da garantire una partecipazione ampia e realmente rappresentativa del territorio. Il percorso di confronto è orientato a una valutazione complessiva dello stato del sistema regionale dei servizi sociali. Al centro del dibattito ci saranno la gestione associata degli interventi, la qualità della programmazione, il monitoraggio delle azioni e la rendicontazione delle risorse destinate alle politiche sociali, con l’obiettivo di rafforzare l’efficacia e la trasparenza dell’intero impianto del welfare calabrese.


