Vibo, zone periferiche senza illuminazione e in stato d’abbandono

Disagi nella zona ex Ceramidio, una località tra la Statale 18 e la strada Provinciale 11, completamente al buio

Nelle contrade, nelle frazioni, nelle zone periferiche o semplicemente collocate fuori dal perimetro più centrale di Vibo Valentia, tra le molte necessità di servizi primari rientra quella dell’illuminazione.

Un caso esemplare, rimasto pendente negli anni, è quello che riguarda la località  ex Ceramidio, una contrada collocata tra la Strada Statale 18 e la strada provinciale 11, con un centro abitato che si trova sempre sulla strada provinciale 11: ebbene, da anni, nonostante un lodevole tentativo risalente nel tempo da parte dell’ex consigliere comunale Pino Condoleo, questa parte della città è rimasta priva di un impianto d’illuminazione pubblica, con tutte le conseguenze del caso in termini di sicurezza e qualità generale urbana.

Del caso ha inteso farsi carico un giovane e volenteroso candidato al Consiglio comunale di Vibo, Leoluca De Vita che ha dichiarato: «Intendo portare avanti un’iniziativa generale sui servizi primari della città, partendo proprio da questa vicenda, che occorre risolvere. Occorre via via affrontare i piccoli e grandi problemi di una città diseguale. Coloro i quali vivono fuori dal centro abitato, nelle contrade e nelle frazioni del Comune di Vibo Valentia, non devono più sentirsi abbandonati come è accaduto in tutti questi anni e devono pienamente godere dei diritti che gli spettano nella loro qualità di cittadini.»

De Vita ha infine aggiunto:  «L’unico ad avere dimostrato attenzione concreta ai problemi dei quartieri, delle frazioni, delle contrade, delle zone periferiche e delle aree abbandonate della città è stato Enzo Romeo con la sua iniziativa politica, attraverso il Centro Studi e Ricerche “Progetto Vibo Valentia” e con i riflessi di questo modello di azione concreta e di visione integrata che trovano piena rispondenza nel suo programma per la città». 

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