Sopralluogo nella mattinata di oggi disposto dalla Provincia di Catanzaro nel territorio Lametino, a distanza di oltre un anno e mezzo dall’alluvione che nell’ottobre del 2024 ha provocato notevoli danni ad una vasta area.
Insieme al presidente dell’Ente intermedio, Mormile, i sindaci di Lamezia, San Pietro a Maida, Maida e Curinga che si sono ritrovati nell’area del torrente Cottola, dove è crollato un ponte che ha compromesso la viabilità di una vasta zona, creando non pochi disagi alla mobilità dai centri minori in direzione di Lamezia e Catanzaro.
Il cantiere è aperto ma solo per la demolizione e questo causa ancora molti disagi. Ad oggi eseguiti solo lavori di messa in sicurezza per impedire l’attraversamento di auto e mezzi eliminando i pericoli.
A fine sopralluogo i sindaci hanno espresso ancora perplessità e preoccupazione condividendo, insieme al presidente della Provincia, “la necessità di chiedere al prefetto una convocazione del tavolo con i soggetti interessati e la procura, per ottenere nel minor tempo possibile il dissequestro del cantiere e la ripresa dei lavori”. (Ansa)


