A seguito della partecipata assemblea pubblica tenutasi sabato 24 gennaio a Tropea, alla quale hanno preso parte oltre 200 cittadini, il Comitato Costa degli Dei ha inviato all’Asp di Vibo Valentia una richiesta di incontro per consegnare un documento contenente osservazioni e richieste per l’ospedale cittadino.
I decreti
Il testo richiama il decreto commissariale della Regione Calabria sui posti letto destinati a Tropea (Dca 30/2016), che prevedeva il funzionamento dei reparti di Ortopedia, Geriatria, Medicina Generale, Chirurgia, Oncologia Medica e di un Pronto soccorso efficiente. Il documento fa inoltre riferimento ai più recenti Dca 360/2024 e 78/2024, che prevedono il potenziamento di diversi reparti: in particolare, Ortopedia e Chirurgia Generale dovrebbero essere dotati ciascuno di 10 posti letto, di cui 2 in day surgery e 8 ordinari. La richiesta principale del Comitato riguarda l’immediata attuazione di tali provvedimenti, inclusa la piena funzionalità del Pronto soccorso.
No al trasferimento di Urologia
Il Comitato segnala inoltre come, alla luce della mancata attuazione delle disposizioni previste dai Dca, il trasferimento del reparto di Urologia all’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia risulti “inopportuno”. Tale spostamento “priverebbe l’ospedale di Tropea di una specializzazione storica, senza garantire i posti letto previsti, e costituirebbe un danno per i pazienti, dato che il reparto di Urologia svolge prestazioni diagnostiche, interventistiche e ambulatoriali con locali e strumentazioni dedicate”. Secondo il Comitato, “è possibile trovare soluzioni per la continuità dei servizi direttamente a Tropea, evitando il trasferimento in una struttura non pronta a garantire le stesse prestazioni”.
La mobilitazione
Parallelamente, il Comitato Costa degli Dei ha annunciato un percorso di mobilitazione per “sensibilizzare la cittadinanza sull’urgenza dell’applicazione dei Dca”. L’iniziativa vedrà presidi giornalieri davanti all’ospedale, banchetti informativi, assemblee pubbliche con cittadini dei comuni limitrofi, lavoratori del comparto sanitario e studenti. In particolare, è previsto il coinvolgimento dell’Istituto di Istruzione Superiore “P. Galluppi” di Tropea, il cui dirigente scolastico Nicolantonio Cutuli ha confermato la disponibilità a collaborare con gli studenti del comprensorio.
Le adesioni
All’iniziativa hanno aderito, oltre a numerosi cittadini, diverse associazioni e comitati locali e regionali, tra cui Osservatorio Città Attiva Vibo Valentia, Comitato San Bruno, Comitato Pro Ospedale, Nursing Up Vibo Valentia, Unione Sindacale di Base, AVIS Tropea, Associazione La Cicala e la Formica, Associazione Unitre, Associazione Sguardo amico, Pro Loco Vibo Marina, LaboArt e Fidapa Sezione di Tropea, oltre ad ANED.
Il Comitato conferma così la volontà di rappresentare un “fronte unitario e regionale per il diritto alla salute”, chiedendo all’Asp e alle autorità competenti di “dare seguito immediato ai provvedimenti previsti dai Dca per garantire servizi sanitari adeguati alla popolazione di Tropea e del territorio circostante”.


