Si apre una nuova fase di confronto tra istituzioni regionali e mondo produttivo sul futuro del turismo in Calabria. Nel corso di un incontro, l’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese e il dirigente generale del Dipartimento Turismo, Cultura e Identità Territoriale Roberto Cosentino hanno incontrato i vertici di Unindustria Calabria, accogliendo formalmente la richiesta di istituire un tavolo permanente di concertazione sulle politiche del settore. Alla riunione hanno partecipato il presidente di Unindustria Calabria Aldo Ferrara, il direttore Dario Lamanna, la presidente della sezione Turismo Flora Fabiano, il presidente della sezione Trasporti Filippo Arechi e i componenti del direttivo della sezione Turismo. Un confronto che ha segnato un passaggio politico rilevante, con la Regione che ha manifestato apertura a un modello di governance fondato sul dialogo continuo con gli operatori economici.
Nuovo modello turistico
“Il nostro obiettivo – ha dichiarato l’assessore Calabrese – è costruire un modello turistico realmente produttivo. Il confronto costante con chi opera quotidianamente nel settore è essenziale per definire politiche efficaci e durature”. Nel corso dell’incontro, Flora Fabiano, insieme al vicepresidente della sezione Turismo Luca Giuliano, ha illustrato due documenti programmatici contenenti proposte operative e aspettative delle imprese per uno dei comparti strategici dell’economia regionale. Il primo tema affrontato ha riguardato l’emergenza legata ai danni provocati dal Ciclone Harry alle infrastrutture e alle coste calabresi. Alla discussione ha preso parte anche Domenico Costarella, dirigente generale della Protezione civile regionale. Al centro del confronto, la necessità di accelerare le procedure per il ripristino delle aree costiere e delle strutture ricettive danneggiate, prevedere ristori rapidi per le aziende colpite, sospensioni dei debiti a medio e lungo termine e un supporto tempestivo alle imprese del comparto turistico.
Governance pubblico-privata
Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi strutturali. Unindustria ha rilanciato la proposta di una governance pubblico-privata attraverso la creazione di un’agenzia regionale che coinvolga Regione, associazioni di categoria e imprenditori del turismo. Sul tavolo anche le criticità legate a infrastrutture e trasporti, ritenute decisive per la competitività della destinazione Calabria. In materia di finanza agevolata, è stata evidenziata l’esigenza di maggiori risorse dedicate al turismo, finalizzate alla riqualificazione delle strutture alberghiere esistenti, al loro potenziamento e allo sviluppo di servizi di qualità. Gli imprenditori hanno inoltre chiesto strumenti fiscali in grado di sostituire il credito d’imposta per il Mezzogiorno, non più operativo dal 2024, oltre a un’integrazione della Zes Unica 2025 e a una misura alternativa alla Decontribuzione Sud, capace di reinvestire automaticamente parte dei tributi compensati nella riqualificazione delle strutture.
Semplificazione amministrativa
Tra le altre priorità segnalate: la semplificazione amministrativa, in particolare sulla sovrapposizione delle licenze per la somministrazione di alimenti e bevande negli alberghi con ristorante; una normativa regionale sui centri benessere; il rafforzamento dei controlli sulla classificazione alberghiera e la formazione continua dei lavoratori del settore. Il tavolo permanente, ora in fase di avvio, punta a trasformare il confronto in uno strumento stabile di programmazione condivisa, con l’obiettivo di rendere il turismo calabrese più competitivo, strutturato e resiliente.


