La Calabria torna protagonista alla ITB Berlin 2026, la più importante fiera internazionale del turismo che ogni anno riunisce nella capitale tedesca operatori, istituzioni e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo. All’interno dello spazio coordinato da ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, la Regione ha rinnovato la propria presenza insieme agli operatori turistici regionali, cogliendo un’occasione strategica di promozione e confronto con il mercato globale dei viaggi.
Da oltre cinquant’anni la manifestazione rappresenta uno dei principali punti di riferimento per il comparto turistico internazionale. In questo contesto la Calabria ha scelto di raccontarsi attraverso un approccio che mette al centro non solo le destinazioni ma soprattutto le persone, le esperienze e le storie che animano il territorio.
Un racconto corale del territorio
Momento centrale della presenza calabrese è stato il panel dal titolo “La Calabria fra luoghi e persone: una storia raccontata a più voci”. A introdurre e guidare il confronto è stato il dirigente generale del Dipartimento Turismo, Roberto Cosentino, che ha dialogato con gli ospiti sottolineando l’importanza di una promozione autentica, costruita sull’identità culturale e sulle relazioni internazionali.
Tra gli interventi più apprezzati quello di Liane Scherf, guida turistica abilitata di origine tedesca che vive in Calabria da oltre vent’anni. Con parole semplici ma cariche di passione ha raccontato paesaggi, tradizioni e comunità locali, suscitando curiosità e interesse tra i visitatori tedeschi.
Da anni accompagna i turisti alla scoperta delle bellezze della regione, mettendo in evidenza soprattutto la qualità dell’accoglienza che caratterizza il territorio. La sua testimonianza ha rappresentato un vero ponte culturale tra Germania e Calabria, dimostrando come il turismo possa diventare strumento di dialogo e conoscenza reciproca.
Il patrimonio culturale come leva di attrazione
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Natalino Scino, che ha presentato il Codex Purpureus Rossanensis, straordinario manoscritto bizantino del VI secolo custodito a Rossano e riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
Nel suo intervento ha evidenziato il valore storico e artistico dell’opera, ricordando anche il legame culturale con la Germania. Furono infatti gli studi dei teologi tedeschi Adolf von Harnack e Oscar von Gebhardt a contribuire alla valorizzazione internazionale del manoscritto. La presentazione a Berlino ha assunto così anche un significato simbolico, come ritorno ideale alle origini di quel percorso di studio e riconoscimento.
Nuovi strumenti digitali per promuovere la destinazione
Durante il panel è stato inoltre presentato in anteprima il nuovo portale “Calabria Straordinaria”, la piattaforma di accesso all’offerta turistica regionale che sarà online in primavera con una veste completamente rinnovata. A illustrarne caratteristiche e obiettivi è stato Fabio Tarantino, che ha spiegato come il portale sia pensato per offrire un’esperienza più immersiva e intuitiva. La piattaforma permetterà ai visitatori di esplorare le destinazioni e accedere direttamente ai servizi, facilitando l’organizzazione dei viaggi e rafforzando l’attrattività della Calabria sui mercati internazionali.
La strategia regionale per i mercati esteri
Le conclusioni del panel sono state affidate all’assessore al Turismo, Giovanni Calabrese, che ha tracciato una sintesi della strategia regionale. Nel ringraziare relatori, operatori e partner istituzionali, l’assessore ha sottolineato il valore di una comunicazione costruita attraverso le persone che vivono e promuovono il territorio.
“La presenza della Calabria a ITB Berlino – ha spiegato – non è soltanto una partecipazione fieristica, ma una scelta strategica di posizionamento su uno dei mercati europei più rilevanti per i flussi turistici verso l’Italia”. Calabrese ha ribadito l’impegno della Regione nel rafforzare l’internazionalizzazione dell’offerta turistica puntando su cultura, identità e innovazione digitale. Un passaggio significativo è stato dedicato anche al lavoro quotidiano di operatori, guide, professionisti e amministratori locali. Secondo l’assessore la promozione diventa efficace quando si trasforma in un’azione condivisa e in una responsabilità collettiva.
La soddisfazione di Calabrese e Cosentino
“Sono molto soddisfatto – ha concluso l’assessore – perché la partecipazione a ITB Berlino 2026 si chiude con un’immagine chiara: una Calabria che si presenta al mercato internazionale non solo come destinazione, ma come comunità consapevole del proprio valore, pronta a raccontarsi con autenticità e determinazione”.
In chiusura il direttore generale Roberto Cosentino ha riepilogato i punti principali della presenza calabrese alla fiera, ricordando come già alla BIT di Milano si sia scelto di dare spazio alle voci di chi il territorio lo vive quotidianamente. “Abbiamo presentato il Codex Purpureus Rossanensis e illustrato il nuovo portale di promozione turistica della Regione Calabria, che sarà online il 21 marzo e offrirà strumenti immediati per aiutare i turisti a costruire i propri percorsi di viaggio”.


