Mattinata di paura e disagi, quella odierna, alle porte di Vibo. Un violento impatto si è verificato lungo la strada statale 606, arteria vitale che collega il capoluogo allo svincolo di Sant’Onofrio, proprio nei pressi dell’area di servizio “Vibo Oil”.
Il sinistro ha visto coinvolte un’ambulanza del 118, che procedeva a sirene spiegate verso l’ospedale Jazzolino, e una Renault Captur guidata da una donna. Secondo una prima ricostruzione, la collisione sarebbe avvenuta mentre l’auto effettuava una manovra per immettersi nel piazzale del distributore di carburante, proprio mentre sopraggiungeva il mezzo di soccorso in fase di emergenza.
Il bilancio dei feriti
L’urto frontale-laterale ha causato il ferimento di due persone: un infermiere che si trovava a bordo dell’ambulanza e la conducente dell’utilitaria. Entrambi sono stati prontamente soccorsi e trasferiti in ospedale per gli accertamenti di rito; fortunatamente, dalle prime informazioni raccolte, nessuno dei due sarebbe in condizioni critiche.
Incolume, invece, il paziente che l’ambulanza stava trasportando al momento del crash. Per lui disposto l’immediato trasferimento su un secondo mezzo di soccorso, giunto sul posto per completare il tragitto verso la struttura ospedaliera senza ulteriori complicazioni.
L’intervento e la viabilità
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia per la messa in sicurezza dei veicoli e la Polizia Locale. Agli agenti del comando cittadino è affidato il compito di ricostruire l’esatta dinamica del sinistro e accertare eventuali responsabilità.
Pesanti le ripercussioni sul traffico veicolare: l’importante asse stradale è rimasto parzialmente bloccato per circa un’ora, con lunghe code in entrambe le direzioni. La situazione è tornata alla normalità solo dopo la rimozione dei mezzi incidentati e la pulizia della carreggiata.


