È già primavera con JazzAmore: la rassegna, giunta alla sua quinta edizione, torna domani al Teatro Auditorium dell’Unical con un cartellone di respiro internazionale che spazia dal jazz contemporaneo al rock progressivo. Quattro gli appuntamenti imperdibili con la grande musica d’autore.
L’apertura con Jeff “Tain” Watts e Logan Richardson (11 marzo)
Si parte l’11 marzo con un’icona del jazz contemporaneo: sarà infatti il leggendario batterista Jeff “Tain” Watts ad aprire la rassegna insieme al trio del sassofonista Logan Richardson, accompagnati da Harish Raghavan al basso. Richardson è considerato da anni uno dei più innovativi altosassofonisti della scena mondiale, grazie a un approccio non convenzionale, di grande integrità e consistenza espressiva. La formazione per questo tour è un vero “all-stars”: accanto a Richardson troviamo l’eclettico Raghavan (già collaboratore di Ambrose Akinmusire ed Eric Harland) e Watts, batterista che ha scritto pagine fondamentali della storia del jazz moderno, partecipando ad alcune delle registrazioni più significative degli ultimi decenni.
Dany Noel e l’AfroJazz Experience con Fabrizio Bosso (2 aprile)
Il 2 aprile alle ore 21:00 sarà la volta del bassista e compositore cubano Dany Noel. Il suo progetto AfroJazz Experience promette una miscellanea di sonorità provenienti dai “sud” del mondo. Acclamato a livello internazionale, Noel vanta collaborazioni con miti come Celia Cruz, Chucho Valdés e Rubén Blades. Ad accompagnarlo sul palco ci sarà un ensemble di altissimo prestigio: Fabrizio Bosso alla tromba, Gaetano Partipilo al sax alto, Roberto Carcassés al pianoforte e voce, e Alessandro Napolitano alla batteria.
Matteo Mancuso: il gotha della chitarra elettrica (13 aprile)
Il 13 aprile alle 21:00 il TAU ospiterà la tappa dell’Europe Tour di Matteo Mancuso. Definito da Steve Vai come “la meraviglia dell’evoluzione chitarristica” e da Al Di Meola come “un talento assoluto”, Mancuso è una delle rarissime eccellenze italiane ad aver conquistato la comunità globale della chitarra elettrica. Dopo aver toccato gli Stati Uniti e il Regno Unito, il suo tour arriva in Calabria per confermare il suo posto tra i grandi della sei corde. Insieme a lui si esibiranno Riccardo Oliva al basso e Gianluca Pellerito alla batteria.
Il gran finale
L’ultimo appuntamento, il 18 aprile alle 21:00, è dedicato alla storia del rock-progressive italiano: il Banco del Mutuo Soccorso, guidato da Vittorio Nocenzi. La band presenterà i brani dell’ultimo attesissimo album, “Storie Invisibili”, capitolo conclusivo di una trilogia esistenziale iniziata con “Transiberiana” e proseguita con “Orlando: le forme dell’amore”.
Il lavoro si allontana dalle grandi epiche per concentrarsi sul quotidiano e sulle vite degli “invisibili”. La line-up, di immenso spessore tecnico, vede Vittorio Nocenzi e Michelangelo Nocenzi alle tastiere, Filippo Marcheggiani alla chitarra, Marco Capozi al basso, Andrea Bruni alla batteria e la voce solista di Tony D’Alessio.


