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Appalti e minacce nei cantieri, due arresti

Operazione della Dda e dei Carabinieri di San Marco Argentano: nel mirino del racket i lavori nel centro storico di Spezzano Albanese e la ricostruzione di una scuola a San Lorenzo del Vallo

Nella mattinata odierna eseguita un’ordinanza cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, nei confronti di due indagati, sulla base della ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine ai delitti ipotizzati nei loro confronti di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e dalla finalità dell’agevolazione mafiosa.

L’indagine

Il provvedimento scaturisce da una attività di indagine coordinata dalla Dda di Catanzaro e condotta dalla Compagnia Carabinieri di San Marco Argentano, ed ha ad oggetto due ipotesi delittuose: la prima in danno di una ditta aggiudicatrice dell’appalto relativo alla posa in opera di porfido nel centro storico di Spezzano Albanese, l’altra in danno di un’impresa che stava eseguendo lavori edili di ricostruzione del nuovo plesso della scuola per l’infanzia di San Lorenzo del Vallo.

In entrambi i casi la condotta illecita è consistita nella richiesta della corresponsione di una somma di denaro con minaccia implicita di gravi ritorsioni in caso di mancata adesione, secondo il modus operandi consolidato delle organizzazioni di stampo mafioso. Il procedimento per le fattispecie di reato ipotizzate è attualmente nella fase delle indagini preliminari.

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