Il dibattito sul futuro del mercato settimanale di Vibo Marina entra nel vivo. Quello che per anni è stato un trasferimento d’emergenza, dettato dalle restrizioni del periodo Covid e da croniche carenze strutturali, oggi non ha più ragione d’esistere. È questo il cuore dell’ordine del giorno presentato dall’opposizione, sostenuto dai gruppi Fratelli d’Italia, Forza Italia, Cuore Vibonese, Noi Moderati e Identità Territoriale, che chiede il ritorno dei banchi nel centro nevralgico della frazione portuale.
Il nodo della sicurezza e la svolta del sottopasso
Per lungo tempo, il principale “no” al mercato in centro è stato legato alla sicurezza. La mancanza di adeguate vie di fuga rendeva l’area potenzialmente pericolosa in caso di emergenza. Tuttavia, il quadro è radicalmente mutato: l’apertura del nuovo sottopassaggio ha riscritto la viabilità della zona, garantendo quel deflusso rapido e sicuro che prima mancava. Oggi, le condizioni tecniche per garantire l’incolumità di operatori e avventori ci sono tutte.
Un risparmio per le casse comunali
C’è poi un aspetto economico che non può più essere ignorato. L’attuale collocazione del mercato insiste su un’area di proprietà delle Ferrovie della Calabria. Una soluzione che comporta costi di gestione e canoni che gravano direttamente sul bilancio del Comune di Vibo Valentia. Riportare il mercato su suolo pubblico comunale significherebbe abbattere queste spese superflue, trasformando un costo passivo in una gestione diretta e virtuosa.
Il grido delle attività produttive
La cittadinanza e i commercianti locali si dicono compatti. Spostare il mercato in periferia ha creato, negli anni, un muro invisibile tra gli ambulanti e il tessuto commerciale fisso. “Il mercato al centro è un polmone per tutti”, riferiscono molti esercenti. Il ritorno nel cuore della cittadina garantirebbe maggiore indotto per bar, ristoranti e piccoli negozi di vicinato, servizi migliori per gli utenti e una maggiore vicinanza a uffici e ambulatori, facilitando la vita quotidiana soprattutto degli anziani.
La parola al Consiglio comunale
Ora la decisione passa all’assemblea cittadina. L’auspicio è che la proposta venga valutata con spirito pragmatico, superando le divisioni politiche. Per i promotori, si tratta di una scelta che può incidere concretamente sul rilancio economico e sociale di Vibo Marina, riportando il mercato nel cuore della vita quotidiana della comunità.


