Il Comune di Soriano Calabro ha approvato una delibera di Giunta con la quale avvia un nuovo percorso dedicato alla memoria e alla promozione della legalità, attraverso la realizzazione del “Parco della Legalità”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare luoghi pubblici in spazi di aggregazione e riflessione civile, dedicati a vittime innocenti della criminalità organizzata.
Il Parco porterà il nome di Filippo Ceravolo, giovane tragicamente ucciso dalla ’ndrangheta, la cui vicenda rappresenta una ferita profonda per la comunità e un richiamo costante alla responsabilità collettiva. All’interno dell’area sorgeranno anche un centro di aggregazione sociale intitolato a Giuseppe Nicola Campolongo e un parco giochi dedicato al piccolo Domenico Gabriele, entrambi bambini vittime di episodi di violenza che hanno segnato il territorio e l’opinione pubblica.
L’amministrazione comunale sottolinea come il progetto non abbia un “valore soltanto urbanistico”, ma soprattutto “civile ed educativo”. L’intento è quello di “trasformare il ricordo in impegno concreto, facendo del nuovo spazio un presidio permanente di coscienza e legalità per la comunità”. Il Comune ribadisce inoltre la propria “ferma condanna verso la criminalità organizzata”, evidenziando la necessità di una “scelta quotidiana di campo da parte delle istituzioni e dei cittadini”.
Il progetto è considerato dal Comune come un “atto di responsabilità collettiva: un percorso che intende tenere viva la memoria delle vittime e rafforzare la cultura della legalità attraverso luoghi pubblici dedicati alla crescita sociale e alla partecipazione”.


