Prende il via domani la quarta edizione di “Musica Oltre”, il progetto che porta la musica all’interno della Casa Circondariale di Vibo Valentia, con l’obiettivo di creare spazi di ascolto, relazione e condivisione attraverso l’esperienza artistica. L’iniziativa, promossa dal Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia in collaborazione con i Club Soroptimist della Calabria, l’Associazione Promocultura ETS e la Casa Circondariale, si conferma anche quest’anno come un percorso capace di coniugare qualità musicale e valore umano, attraverso un ciclo di lezioni-concerto in programma tra il 30 aprile e il 16 giugno 2026. La direzione artistica è affidata al M° Tommaso Rotella, docente di Clarinetto presso il Conservatorio vibonese, che sin dalle prime edizioni ha accompagnato la crescita del progetto, contribuendo a costruire un’esperienza in cui la musica diventa occasione concreta di dialogo e inclusione.
Le singole date
Il calendario degli appuntamenti vedrà protagonisti studenti e docenti del Conservatorio in diverse formazioni cameristiche:
– 30 aprile: Trio con Gioele Cerra (violoncello), Antonio Domenico Bruno Maiolo (flauto), Maria D’Agostino (pianoforte)
– 14 maggio: Trio con Emanuela Meligrana (soprano), Jessica Malvaso (flauto), Veronica Pugliese (pianoforte)
– 27 maggio: Ensemble con Roberta Ferraro (flauto), Giorgia Talotta (flauto), Matteo Mauro (pianoforte)
– 16 giugno 2026, in occasione della Festa della Musica, concerto per violoncello e pianoforte con il M° Emilio Mottola e il M° Gennaro Musella
“Musica Oltre” continua così a configurarsi come uno spazio di incontro e crescita reciproca, in cui la musica si fa linguaggio condiviso, capace di attraversare contesti complessi e restituire centralità all’ascolto, al rispetto e alla relazione. Il progetto è reso possibile grazie alla collaborazione della Casa Circondariale di Vibo Valentia, in particolare della direttrice Angela Marcello, del vice direttore dr. Omar J. R. Melito, del comandante di reparto Pietro Davide Romano e di tutto il personale dell’Area Giuridico-pedagogica, da sempre impegnato nel sostenere percorsi culturali e formativi all’interno del sistema penitenziario.
Il direttore del Conservatorio, M° Francescantonio Pollice, sottolinea: “La formazione musicale non può esaurirsi all’interno delle aule. Progetti come “Musica Oltre” rappresentano una parte essenziale del nostro lavoro, perché portano la musica nei luoghi in cui può diventare davvero esperienza di relazione, consapevolezza e crescita. È un percorso che coinvolge profondamente studenti e docenti e che restituisce alla comunità un valore culturale e umano concreto”.
“Musica Oltre” si conferma così come un’esperienza che va oltre la dimensione del concerto, diventando un percorso condiviso in cui la musica contribuisce a costruire relazioni, aprire spazi di ascolto e generare nuove possibilità di incontro.


