Abilita Notifiche OK No grazie

Armi nascoste tra le pietre, i carabinieri scoprono un deposito clandestino pronto all’uso (video)

Armi nascoste tra le pietre, i carabinieri scoprono un deposito clandestino pronto all’uso (video)

Durante un’operazione di controllo del territorio, i militari hanno individuato un tubo in plastica contenente due fucili, di cui uno artigianale, e circa 50 munizioni. Il materiale era in perfette condizioni

Un nascondiglio invisibile, incastonato tra le pietre di un muretto a secco a Ciminà (RC), nel cuore aspro e impervio dell’Aspromonte. È qui che i carabinieri della Stazione di Sant’Ilario dello Jonio, affiancati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, hanno inferto un nuovo, significativo colpo alla circolazione illegale di armi, riportando alla luce un deposito clandestino perfettamente mimetizzato e potenzialmente pronto all’impiego.

Il blitz

L’operazione, sviluppata nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio e contrasto alla criminalità diffusa e organizzata, si è svolta attraverso un’intensa attività di rastrellamento in un’area demaniale particolarmente difficile da raggiungere. Proprio in questo scenario, i militari hanno individuato un ingegnoso sistema di occultamento: un tubo in plastica nascosto con estrema cura all’interno di un muretto, trasformato in un vano segreto capace di sfuggire a occhi inesperti. All’interno, un vero e proprio arsenale: due fucili – uno dei quali realizzato artigianalmente – e circa 50 munizioni di vario calibro. Tutto il materiale si presentava in condizioni eccellenti e perfettamente funzionante, un dettaglio che lascia ipotizzare una disponibilità recente e una possibile destinazione operativa a breve termine.

Luoghi strategici

Il rinvenimento assume un rilievo ancora più marcato alla luce del contesto territoriale, confermando come le aree rurali e demaniali dell’entroterra aspromontano continuino a essere utilizzate come luoghi strategici per l’occultamento di armi e strumenti illeciti. In questo scenario, l’azione capillare e incessante dell’Arma dei carabinieri si conferma presidio fondamentale di sicurezza e legalità. Le indagini, coordinate dalla competente Autorità Giudiziaria, sono in pieno svolgimento e mirano a individuare i responsabili, nonché a ricostruire eventuali legami con ambienti della criminalità organizzata attivi nel comprensorio della Locride.

L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di prevenzione e repressione dei reati in materia di armi, che vede impegnati senza sosta carabinieri e magistratura in un’azione sinergica e costante.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare

In primo piano anche una sfilza di interrogazioni, a cominciare dai chiarimenti sul protocollo d’intesa, rendiconto e debiti fuori bilancio
Dal 1° febbraio 2026 aumenti su bus urbani ed extraurbani fino al 20% e 30%, decisi dalla Regione con la delibera 347/2025. L’associazione attacca: “Costi scaricati sui cittadini, soprattutto pendolari”
Durante un’operazione di controllo del territorio, i militari hanno individuato un tubo in plastica contenente due fucili, di cui uno artigianale, e circa 50 munizioni. Il materiale era in perfette condizioni

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792