L’amministrazione comunale di San Gregorio, guidata dal sindaco, l’ingegnere Pasquale Farfaglia, ha istituito ufficialmente l’”Osservatorio Civico”. Il provvedimento è passato nella seduta consiliare del 16 maggio 2026 con il parere favorevole della sola maggioranza. La neonata struttura punta a tutelare e sostenere le fasce più fragili della popolazione e a incentivare la natalità, attraverso il coinvolgimento attivo dei giovani e un servizio di volontariato individuale. L’Osservatorio si configura come un sistema integrato che va ad affiancare lo sportello di ascolto e primo orientamento per le vittime di violenza “Obiettivo Speranza”. Quest’ultimo, istituito nel novembre 2025, è coordinato dalla presidente del Consiglio, la dottoressa Nicoletta Covalea, dalla consigliera avvocato Teresina Natale (del foro di Vibo Valentia) e dal criminologo dottor Nicola Centorrino.
I punti
In particolare, il nuovo progetto si articola su tre punti cardine:
– La Consulta periodica per la mappatura dei disagi e il “kit bebè”. Questo organismo, che collaborerà attivamente con l’Asl e altre realtà, sarà composto da cittadini e rappresentanti di enti, associazioni e istituzioni. Il suo obiettivo primario sarà la mappatura delle vulnerabilità sociali ed economiche, oltre alla co-progettazione di politiche inclusive. L’organismo lavorerà in sinergia con l’Ambito Territoriale Sociale (Ats) per monitorare costantemente i contesti scolastici e familiari. Sul fronte della natalità, viene introdotto un sostegno concreto: il “kit bebè”, contenente beni di prima necessità per il primo anno di vita del nascituro (o dal momento dell’adozione). Il contributo potrà essere richiesto all’ufficio protocollo entro sei mesi dall’evento presentando la relativa documentazione, e non sarà cumulabile con altre prestazioni aventi le stesse finalità.
– Spazio ai ragazzi: la Consulta Permanente dei giovani. Pensata per avvicinare le nuove generazioni alla vita politica locale, la Consulta Permanente sarà un organismo composto da 10 membri di età compresa tra i 15 e i 40 anni. Per candidarsi sarà necessario inviare un breve curriculum vitae accompagnato da una lettera motivazionale. I membri, nominati dalla Giunta comunale, eleggeranno al loro interno un presidente e un vicepresidente, partecipando attivamente alle scelte e alle proposte per la comunità. L’organismo rimarrà in carica per due anni con rinnovo tacito. Entrambe le Consulte saranno convocate dalla presidente del Consiglio e dalle coordinatrici dello sportello (queste ultime in carica per tre anni con possibilità di rinnovo) ogni tre mesi o su richiesta di almeno un terzo dei membri.
– Il volontariato civico e l’Albo comunale. L’ultima novità è rivolta a chi desidera mettersi al servizio della comunità. Tramite l’iscrizione a un Albo comunale aperto tutto l’anno, i cittadini potranno prestare la propria opera in molteplici aree: dalla manutenzione dei beni alla sicurezza stradale, dall’assistenza sociale alla tutela dell’ambiente, fino al supporto negli uffici comunali, nello sport e nella cultura. L’accesso al servizio avverrà dopo un’attenta valutazione delle esperienze, delle attitudini, dell’età e dell’idoneità psicofisica del richiedente. Per i cittadini extracomunitari l’unico requisito richiesto è il possesso del permesso di soggiorno. L’incarico sarà inoltre a tempo determinato con possibilità di rinnovo previa firma per accettazione, e garantirà ai volontari la copertura assicurativa e infortunistica. Sarà possibile revocare l’impegno con un preavviso di sette giorni lavorativi.
Altri impegni
Al volontario è richiesto anche il rispetto del segreto d’ufficio e un comportamento consono alla dignità altrui, pena l’interruzione immediata del servizio e la cancellazione definitiva dal Registro. Per le attività da svolgere fuori dal territorio comunale, l’Ente metterà inoltre a disposizione un mezzo facendosi carico delle spese di manutenzione, assicurazione e carburante; resteranno in capo al volontario la responsabilità della custodia del veicolo e la validità della propria patente di guida.


