Giovanni Macrì, intervistato da Noi di Calabria nella rubrica “Vetrina elettorale”, conferma la propria candidatura a sindaco di Tropea e prosegue la campagna elettorale senza arretrare di fronte al verdetto della Commissione parlamentare Antimafia che lo inserisce tra i cosiddetti “impresentabili”.
Il caso politico e il passaggio dell’Antimafia
Il suo nome compare nell’elenco diffuso dalla Commissione parlamentare Antimafia a pochi giorni dal voto amministrativo. Una decisione che ha riacceso il dibattito politico locale, anche alla luce dello scioglimento del Consiglio comunale di Tropea avvenuto due anni fa per infiltrazioni mafiose. Sulla sua posizione e sull’eventuale incandidabilità è ancora pendente un giudizio davanti al Tribunale di Vibo Valentia.
La visione su Tropea e il turismo
Nonostante il contesto, Macrì rilancia il suo progetto amministrativo incentrato sulla valorizzazione turistica della città. L’obiettivo dichiarato resta quello di rafforzare l’identità di Tropea come destinazione internazionale e consolidarne la crescita economica legata al turismo.



