Pilota di Canadair accoltellato a Lamezia: indagini serrate sull’aggressore, dimessa la vittima

Gli inquirenti analizzano i filmati di videosorveglianza e si concentrano sulla targa contraffatta dell'auto usata per la fuga

Proseguono nel più stretto riserbo le indagini della Polizia per cercare di identificare l’autore dell’aggressione al pilota Canadair avvenuta all’interno del parcheggio dell’aeroporto di Lamezia Terme lo scorso 20 maggio. Il pilota 40enne, originario di Bari, è stato sorpreso dall’aggressore e raggiunto da alcune coltellate, una delle quali lo ha colpito al collo. Pur ricoverato in codice rosso, l’uomo non ha riportato conseguenze gravi tanto che nelle scorse ore è stato dimesso dall’ospedale cittadino. Agli inquirenti che lo hanno sentito, l’uomo avrebbe riferito di non conoscere l’aggressore e di non sapersi spiegare le cause del gesto.

Stando a quanto trapelato fin dalle prime ore, l’aggressore è arrivato a bordo di una 500 X con una targa corrisponde ad un’altra auto, una Volkswagen Passat, per poi fuggire e far perdere le tracce. Gli investigatori hanno subito visionato le immagini del sistema di videosorveglianza dello scalo. Le indagini, alle quali partecipano anche i poliziotti della Squadra mobile di Catanzaro di concerto con il commissariato di Lamezia, puntano a risalire al proprietario della targa, che potrebbe essere già stato individuato. Resta tuttavia il dubbio se la targa appartenga all’aggressore o ad altra persona. Così come, rispetto alle prime notizie emerse nell’immediatezza dell’accaduto, gli inquirenti non intendono sbottonarsi sull’identità e la nazionalità dell’uomo. (Ansa)

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

I Carabinieri della Stazione di Limbadi hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Vibo
Il segretario generale Domenico Scuglia, che stamane ha presieduto la riunione di tutti i dirigenti, lancia l’allarme sul clima di paura che si respira dentro Palazzo Luigi Razza
Gli inquirenti analizzano i filmati di videosorveglianza e si concentrano sulla targa contraffatta dell’auto usata per la fuga

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792