L’elezione di Giovanni Macrì a sindaco di Tropea incassa importanti messaggi di felicitazione anche dal Giappone, e precisamente da Minami Awaji. Con la municipalità nipponica, nel dicembre 2023, sottoscritto un protocollo di amicizia. La città asiatica, inoltre, inserita nel programma di scambio internazionale dell’Expo 2025 di Osaka, aveva indicato proprio Tropea come destinazione partner con cui approfondire i momenti di confronto e promozione turistica e commerciale. Ora, con il nuovo mandato, può ufficialmente riprendersi il dialogo per il gemellaggio.
A dare la notizia è lo stesso Macrì, che ha subito risposto al collega nipponico Norihiro Morimoto per ringraziarlo delle parole di stima e apprezzamento, confermando la piena volontà di riprendere il percorso di cooperazione da dove era stato interrotto.
Il sindaco Morimoto: “Rafforzare i legami tra le due città”
“Egregio signor Giovanni Macrì – scrive il sindaco della città di Minami Awaji, Norihiro Morimoto – desidero porgerLe le mie più sincere congratulazioni per la Sua elezione a sindaco della città di Tropea. A nome di tutta la nostra comunità, Le esprimo le nostre più sentite felicitazioni. Le nostre due città hanno finora approfondito la reciproca comprensione e amicizia nel settore dello scambio turistico e dei prodotti locali. Confidiamo sinceramente che anche in futuro i rapporti possano rafforzarsi ulteriormente in diversi ambiti, tra cui il turismo e la promozione delle specialità territoriali, contribuendo così a uno sviluppo proficuo per entrambe le realtà. Le auguro i migliori successi per il Suo mandato e un continuo sviluppo per la città di Tropea”.
Macrì: “Non conta quante volte si cade, ma quante volte ci si rialza”
“Come insegna la tradizione giapponese – ha risposto Macrì, ringraziando per la vicinanza dimostrata in questi anni – il valore di un legame non si misura nei giorni di serenità, ma nella capacità di restare saldi durante la tempesta. Oggi possiamo guardare al futuro con rinnovata fiducia. Quest’anno ricorre il 160° anniversario delle relazioni tra Italia e Giappone, un momento storico particolarmente significativo per i nostri Paesi; sono convinto che questa ricorrenza possa rappresentare una straordinaria occasione per rilanciare con nuovo entusiasmo il cammino comune iniziato tempo fa. Nella cultura dei Samurai – ha concluso il sindaco – vi è un principio che ho sempre ammirato: non conta quante volte si cade, ma quante volte si trova la forza di rialzarsi con onore e determinazione. Con questo stesso spirito desidero riprendere il percorso, certo che le nostre città abbiano ancora molto da costruire insieme».
“Italia Discover Kansai”, la prima opportunità per recuperare
Tra le iniziative che rappresenteranno un’opportunità immediata per rinsaldare i rapporti tra Tropea e la cittadina guidata da Morimoto, figura senz’altro “Italia Discover Kansai by Tesori d’Italia”, il programma di promozione continuativa del Made in Italy in Giappone, incentrato proprio nella regione in cui sorge la città di Minami Awaji. Della durata di sei mesi – partito lo scorso 1° giugno e attivo fino al 30 novembre 2026 – il progetto coinvolgerà direttamente la Regione Calabria attraverso l’Assessorato all’Agricoltura guidato da Gianluca Gallo.
Il fulcro dell’intesa: la coltivazione della cipolla
La cipolla, produzione identitaria comune alle città di Tropea e Minami Awaji, era e resta il fulcro delle iniziative turistico-culturali ed enogastronomiche transnazionali. Durante la visita istituzionale di aprile 2023, il sindaco Macrì era stato accolto con grande entusiasmo dai giovani coltivatori locali giapponesi (capaci di produrre centinaia di tonnellate di cipolla all’anno), i quali avevano illustrato una visione che unisce l’agricoltura al turismo, con un’importante attenzione alla ricerca e alla sperimentazione scientifica attuata in collaborazione con l’Università di Tokyo, che monitora da remoto diversi campi.
In quell’occasione, il primo cittadino ne aveva approfittato per presentare il caso di successo internazionale della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, l’impegno dei coltivatori associati nel Consorzio di Tutela, gli eventi di punta dedicati a quest’icona distintiva (come La Tropea Experience) e il ritorno manageriale di un numero sempre maggiore di giovani calabresi alla terra come leva innovativa di sviluppo ecosostenibile e durevole.




