Vibo, il Museo del Duomo si apre alla città: grande festa tra arte sacra, cultura e musica

In programma l'esposizione di rari paramenti liturgici, una mostra contemporanea, laboratori di strumenti tradizionali e un seminario con esperti. Chiusura affidata al concerto del tenore Francesco Anile e del pianista Francesco Silvestri

Una giornata interamente dedicata alla valorizzazione del patrimonio artistico, storico e spirituale della città. È questo lo spirito della “Giornata del Museo del Duomo” di Vibo Valentia, in programma sabato 6 giugno presso il Complesso del Valentianum, in piazza San Leoluca, con un ricco calendario di appuntamenti aperti gratuitamente alla cittadinanza.

L’iniziativa, promossa dal Gruppo Cultura del Duomo e pienamente sostenuta dal parroco don Pasquale Rosano, nasce con l’obiettivo di far conoscere sempre più da vicino il Museo d’Arte Sacra, autentico scrigno di memoria, e di trasformarlo in un luogo vivo di incontro, dialogo e partecipazione.

Il programma della mattina: paramenti sacri e arte contemporanea

La manifestazione prenderà il via alle ore 10:00 con l’apertura del polo espositivo e la presentazione di nuovi paramenti sacri di particolare pregio, testimonianze significative della tradizione artistica e liturgica della Chiesa locale. Contestualmente, lungo il suggestivo porticato del Valentianum, sarà inaugurata una mostra d’arte curata da artisti del territorio, che offrirà ai visitatori un percorso di confronto tra le espressioni creative contemporanee e il patrimonio storico.

Il pomeriggio: tradizioni popolari e il seminario sul sacro

Nel pomeriggio, alle ore 16:00, spazio alle tradizioni popolari con un’esposizione e un laboratorio dedicati all’arte della zampogna e della pipita, curati dal maestro Pasquale Lorenzo. Un’occasione preziosa per conoscere da vicino strumenti che rappresentano una parte importante dell’identità culturale e musicale della Calabria.

Particolarmente atteso l’incontro-seminario delle ore 18:30, dal titolo “Custodi del Sacro, Voci del Tempo”, incentrato sul ruolo dei musei diocesani nella conservazione della memoria, nella tutela dei beni culturali e nella trasmissione dei valori alle nuove generazioni. Dopo i saluti di don Pasquale Rosano, interverranno autorevoli esperti del settore: lo storico dell’arte e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce Mario Panarello, l’archeologa e direttrice del Museo Nazionale di Mileto Maria Maddalena Sica, l’archeologa e direttrice del Polo Museale di Soriano Calabro e dei Musei Civici di Pizzo Mariangela Preta, e il funzionario archeologo del Museo Nazionale di Vibo Valentia Manuel Zinnà. Le conclusioni saranno affidate a monsignor Attilio Nostro, vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, mentre l’incontro sarà introdotto e moderato dal giornalista Michele Petullà, responsabile del Gruppo Cultura del Duomo.

Gran finale con il concerto di Francesco Anile

A suggellare l’evento sarà, alle ore 20:00, un appuntamento musical di assoluto prestigio con il concerto del celebre tenore Francesco Anile, accompagnato dal raffinato pianista Francesco Silvestri. La presenza di due interpreti di tale livello rappresenta un evento di grande rilievo per la città, capace di concludere nel migliore dei modi una giornata di condivisione e crescita collettiva in cui arte, musica e spiritualità si incontrano in un armonioso dialogo. Per l’occasione il Museo del Duomo sarà visitabile la mattina dalle ore 10:00 alle 12:30 e nel pomeriggio dalle ore 15:30 alle 18:00. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

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