Mare sicuro, si muove la Guardia costiera. In campo 250 uomini

Le pattuglie vigileranno costantemente su circa 847 chilometri di litorale. Particolare attenzione anche alla tutela dell'ambiente

È partita anche quest’anno l’operazione estiva “Mare Sicuro” della Guardia Costiera che, fino al 15 settembre, mira a garantire a turisti e residenti un’estate all’insegna di sicurezza e legalità.
Saranno circa 250 gli uomini e le donne delle Capitanerie di porto calabresi che saranno impiegati lungo gli 847 km di costa e opereranno in missioni coordinate terra-mare.

Il personale della Guardia costiera sarà presente ogni giorno presso, le spiagge le strutture dedicate alla nautica da diporto e le aree marine protette, al fine di prevenire o reprimere gli eventuali comportamenti contrari alla disciplina di sicurezza della navigazione e della balneazione, favorendo così una sicura e libera fruizione dei litorali.

L’operazione non si rivolge solo a bagnanti e diportisti, particolare attenzione sarà riservata, infatti, alla tutela ambientale soprattutto in funzione delle molte aree naturalistiche presenti sul territorio nonché del delicato equilibrio degli ecosistemi marini. Inoltre, proseguirà anche quest’anno l’iniziativa del “Bollino blu”, d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che eviterà inutili duplicazioni nei controlli alle unità da diporto, favorendo il principio di “autotutela” ai fini della sicurezza. (foto web)

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Tre generazioni e una storia d’eccellenza nata nel 1946 insieme alla Repubblica Italiana. La comunità del centro del Vibonese si è stretta attorno alla famiglia Iaconis per celebrare un traguardo storico, radicato nei ricordi del dopoguerra e oggi premiato dalle istituzioni locali
Il nuovo documento sulla Meridionale Petroli certifica una realtà che la politica ha evitato di affrontare: turismo annunciato ma mai realizzato. Il territorio resta vincolato alla presenza dei depositi
Un bracciante afghano sfuggito al rogo rivela la dinamica dell’omicidio plurimo alla TgR Calabria: “Volevano denaro, poi hanno dato fuoco all’auto. Dietro c’è una grande mafia pakistana che ci minacciava e non ci pagava”

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792