“Partirà dalla metà di giugno e si protrarrà per tutta l’estate una campagna di ispezioni aggiuntive, su tutto il territorio nazionale, sul comparto agricolo. Il nostro obiettivo è consentire agli imprenditori onesti di poter ribadire la loro scelta di qualità e contrastare, con ancora più incisività, lo sfruttamento”. Lo ha dichiarato la ministra del Lavoro, Marina Calderone, al termine del vertice sul caporalato che si è svolto in Prefettura a Reggio Calabria.
“La riunione ha contributo a rafforzare la sinergia già esistente tra tutte le autorità e coloro i quali hanno competenze in materia di lavoro e vigilanza sul lavoro. La sinergia è il tema per noi importante, perché vuol dire lavorare meglio, essere più efficaci, e soprattutto avere una immediata risposta in termini di schieramento delle nostre forze sul territorio”, ha detto Calderone. Abbiamo fatto “l’analisi della situazione legata ai fenomeni di sfruttamento lavorativo e di caporalato, in questo caso anche legati al settore agricolo, con la consapevolezza che però bisogna fare molta attenzione a non criminalizzare quelli che sono i tanti imprenditori agricoli onesti che operano correttamente”, ha spiegato.
“Ciò che è reato va contrastato e ci sono tutti gli strumenti. Da parte nostra e del governo c’è massima fiducia nel risultato del lavoro della Procura di Castrovillari e delle forze dell’ordine che collaborano. Noi mettiamo come ministero del Lavoro a disposizione delle Procure e degli inquirenti tutta la nostra forza e capacità ispettiva”, ha sottolineato la ministra. (Ansa)




