Il territorio vibonese fa squadra e si presenta unito sul palcoscenico nazionale e internazionale dell’eccellenza. Sabato 20 giugno, alle ore 12:00, presso il Palazzo Santa Chiara di Tropea, il GAL Terre Vibonesi presenterà ufficialmente il nuovo Marchio Territoriale “Terre Vibonesi”. L’evento si inserisce all’interno dell’Anteprima Terra Madre, la grande kermesse firmata Slow Food che per la prima volta ha scelto proprio le piazze di Tropea (dal 19 al 21 giugno) come tappa di avvicinamento al celebre Salone del Gusto 2026 di Torino.
Un patto per il territorio con disciplinari aperti
Più che un semplice logo o un’operazione di branding, il nuovo marchio rappresenta un vero e proprio patto collettivo. Lo strumento, che ha già ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte del Ministero, nasce per superare la frammentazione locale e definire standard qualitativi chiari e riconoscibili per quattro categorie specifiche: Accoglienza, Sapori e Profumi, Paesaggi e Culture, Cammini e Benessere.
La vera novità del progetto risiede nella scelta strategica del GAL di mantenere i disciplinari di produzione “aperti”. Questa formula consentirà a tutti gli attori della filiera — dagli albergatori ai ristoratori, fino ai produttori e agli operatori culturali — di partecipare attivamente alla co-costruzione delle regole, rendendo il marchio un patrimonio realmente condiviso e partecipato.
Fare sistema per vincere la sfida del futuro
“Il Marchio Territoriale Terre Vibonesi non è un’etichetta, ma una promessa”, ha spiegato il presidente del GAL Terre Vibonesi, Vitaliano Papillo. “Una promessa che facciamo ai consumatori, garantendo loro qualità e autenticità, e una promessa che facciamo a noi stessi come comunità. Abbiamo scelto di costruire attorno a questo strumento l’intera programmazione perché crediamo che solo facendo sistema, solo riconoscendoci in un’identità comune, potremo competere sui mercati e offrire ai nostri giovani ragioni concrete per restare e investire qui”.
Il valore strategico dell’iniziativa, che supera i confini del solo comparto agricolo per abbracciare l’intero sistema economico locale, è confermato anche dalla fitta rete istituzionale che prenderà parte alla conferenza stampa. Al tavolo dei relatori siederanno infatti l’assessore all’Agricoltura della Regione Calabria Gianluca Gallo, il sindaco di Tropea Giovanni Macrì, il presidente di Confindustria Vibo Valentia Rocco Colacchio e il presidente di Slow Food Calabria Michelangelo D’Ambrosio.



