Una task force istituzionale per blindare la stagione estiva e fare il punto sulla salute del mare calabrese. Martedì 16 giugno, a partire dalle ore 10:30, la Cittadella regionale di Catanzaro diventerà il centro operativo di un doppio e cruciale incontro sulla depurazione e la tutela dell’ambiente, fortemente voluto dal governatore Roberto Occhiuto.
Il primo tavolo: legalità e controlli
La giornata si aprirà al dodicesimo piano della Cittadella con una riunione strettamente operativa e a porte chiuse. Il presidente Occhiuto si confronterà con i prefetti e i procuratori della Repubblica della regione, insieme ai vertici delle Capitanerie di porto e ai comandi regionali di Carabinieri e Guardia di Finanza. L’obiettivo è tracciare un bilancio delle attività di monitoraggio e contrasto agli illeciti ambientali portate avanti nei mesi scorsi, coordinando le prossime mosse per garantire un mare pulito a residenti e turisti. Al tavolo siederanno anche l’assessore all’Ambiente, Antonio Montuoro, e il dirigente generale del Dipartimento, Salvatore Siviglia. Ai giornalisti e ai fotoreporter sarà consentito l’accesso solo all’inizio dell’incontro per i contributi video e fotografici.
Il secondo tavolo: fondi e sindaci
Alle ore 12:00 l’attenzione si sposterà nella Sala Verde, dove l’incontro – questa volta interamente aperto alla stampa – vedrà il coinvolgimento diretto dei sindaci calabresi. In questa seconda sessione, Occhiuto presenterà il Piano degli interventi del Psc (Piano Sviluppo e Coesione) e del Pr Calabria 2021-2027. Si tratta di investimenti strategici destinati al comparto depurativo-fognario e al ciclo idrico integrato.
Sarà l’occasione per fare il punto sulle strategie concrete messe in campo dall’amministrazione regionale a salvaguardia del territorio, con la partecipazione straordinaria dei vertici di Arrical e Sorical, i nodi centrali della gestione idrica in Calabria.



