Il Consiglio comunale di lunedì prossimo, 22 giugno, si appresta a varare una manovra finanziaria di portata straordinaria per il territorio. Un’operazione di pace fiscale legata ai tributi locali che mette sul piatto una cifra superiore ai 50 milioni di euro. Un traguardo, questo, rivendicato dal consigliere Antonio Scuticchio, esponente del gruppo consiliare “Progressisti Per Vibo – Liberamente Progressisti – Verdi”, che ricorda come questo provvedimento affondi le radici in un percorso avviato nei mesi scorsi. “A febbraio scorso, come Gruppo progressisti per Vibo, avevamo preso un impegno: attuare una importante operazione di pace fiscale con i contribuenti. Una manovra per oltre 50 milioni di euro di tributi locali che sarà approvata nel Consiglio comunale di lunedì prossimo 22 giugno”.
Obiettivi e percentuali di sconto per i contribuenti
La manovra si muove lungo un doppio binario: da un lato il sostegno concreto a chi si trova in una situazione di debito con il fisco locale, dall’altro la necessità per l’ente pubblico di fare cassa. Le agevolazioni previste per chi deciderà di mettersi in regola sono notevoli e toccano i principali tributi comunali e le sanzioni. “L’obiettivo è chiaro: dare ai ‘morosi’ la possibilità di mettersi in regola, alleggerendo il peso di sanzioni e interessi, e consentire al Comune di recuperare risorse importanti. Chi aderirà, potrà avere uno ‘sconto’ consistente sulla cartella: 30percento circa su Tari, contravvenzioni e canone idrico, fino al 50 sull’IMU”.
Il risanamento dell’ente e la spesa corrente
L’introduzione della cosiddetta “rottamazione quinquies” rappresenta una svolta per le casse di Palazzo Luigi Razza, storicamente segnate da profonde complessità sul fronte delle entrate fiscali. L’incasso di queste somme permetterebbe infatti di sbloccare fondi fondamentali per la gestione quotidiana della macchina comunale. “La definizione agevolata (o rottamazione quinquies) è anche una occasione per il Comune di recuperare risorse. Dopo anni di difficoltà nella riscossione, c’è la possibilità di trasformare una massa enorme di crediti incerti in una concreta chance di risanamento e, di qui, liberare spesa corrente”.
Una strategia condivisa per il futuro della comunità
Nelle parole di Scuticchio emerge la paternità politica e la visione strategica alla base del testo che andrà al voto dell’aula, frutto di un lavoro di squadra condiviso all’interno della compagine progressista. “Quando, insieme al gruppo e ad Antonio Lo Schiavo, abbiamo progettato l’adesione alla rottamazione, abbiamo visto una scelta che, se ben gestita, potrà portare benefici a tutti: ai cittadini, al bilancio comunale e alla qualità dei servizi della nostra comunità. Siamo fiduciosi che sarà così”.



