Il Consiglio regionale della Calabria ha dato il via libera stamane allo stanziamento di 100mila euro destinati ai familiari delle vittime della strage di Amendolara. La misura è contenuta nella Variazione al bilancio di previsione finanziario della Regione per il triennio 2026-2028 ed è stata approvata con l’obiettivo di fornire un sostegno concreto ai congiunti delle persone che hanno perso la vita nella tragedia avvenuta lungo le coste calabresi.
L’intervento nasce dalla necessità di garantire il rispetto della dignità delle vittime e di offrire un aiuto immediato alle famiglie, spesso costrette ad affrontare ingenti costi economici e difficoltà organizzative nei giorni successivi al dramma.
Sostegno alle spese dei familiari
Le risorse stanziate saranno utilizzate per finanziare interventi straordinari a favore dei familiari delle vittime, contribuendo a coprire le spese sostenute per raggiungere la Calabria e completare tutte le procedure necessarie al riconoscimento delle salme. Tra i costi ammissibili rientrano le spese di viaggio, vitto e alloggio affrontate dai congiunti, oltre a quelle legate agli spostamenti necessari per seguire gli adempimenti burocratici e amministrativi connessi alla tragedia.
Copertura per il rimpatrio delle salme
Il provvedimento prevede inoltre un sostegno economico per le operazioni di trasferimento e rimpatrio delle salme, una fase particolarmente delicata per le famiglie coinvolte. L’obiettivo della Regione è quello di alleggerire il peso finanziario che grava sui parenti delle vittime e assicurare assistenza in un momento di profondo dolore.
Con questa misura, il Consiglio regionale intende dare una risposta concreta alle esigenze delle famiglie colpite dalla strage, riconoscendo il valore della solidarietà istituzionale e la necessità di garantire supporto a chi si trova ad affrontare le conseguenze di una delle più gravi tragedie del fenomeno migratorio sulle coste calabresi.



