Il Festival “Thàlassa – Storie dal Mare” continua a registrare una grande partecipazione di pubblico, consolidando il suo ruolo di contenitore culturale mirato alla valorizzazione del mare come spazio economico, identitario e antropologico. Il progetto, promosso da GALPA MariCal e nato da un’idea della direttrice artistica Angelica Artemisia Pedatella, è finanziato a valere sull’Avviso “Attività Culturali – Annualità 2025” con risorse del POC Calabria 2014/2020 (Azione 6.8.3.). Il festival propone un ricco programma strutturato che unisce spettacoli teatrali, workshop gastronomici, laboratori musicali, incontri formativi e momenti di sensibilizzazione ecologica.
Divulgazione scientifica a Pizzo: superare i falsi allarmismi
Il primo dei due appuntamenti di luglio si terrà giovedì 4 luglio presso la Casa della cultura di Pizzo, nell’ambito degli “Incontri interculturali sull’acqua”. Si tratta di un seminario di divulgazione scientifica condotto dalla biologa marina Laura Pirrera, rivolto a residenti, turisti e operatori balneari. L’incontro punta a spiegare in modo accessibile le dinamiche chimico-biologiche dell’ecosistema costiero calabrese, aiutando a decodificare e superare i falsi allarmismi legati a fenomeni del tutto naturali come le “acque verdi”, le schiume marine e le patine di polline in sospensione, spesso erroneamente scambiate per inquinamento.
Il focus del seminario abbraccerà anche la tutela degli ecosistemi fragili, approfondendo l’importanza delle dune sabbiose, i benefici della Posidonia oceanica, la salvaguardia dei nidi di tartaruga Caretta caretta, fino al riconoscimento delle specie di meduse e alle norme di sicurezza per i bagnanti. “Per continuare a godere di questo immenso patrimonio dobbiamo prima imparare a conoscerlo – sottolinea Laura Pirrera – poiché il turismo del futuro non può prescindere da questa consapevolezza”.
Il teatro-concerto a Vibo Valentia: il viaggio d’identità di “Nòstos”
Venerdì 17 luglio il festival si sposterà nella cornice del Museo della Tonnara a Vibo Valentia con lo spettacolo “Nòstos. Sonu ca ‘ncanta”, evento conclusivo del laboratorio “I Nóstoi”. La produzione, firmata dalla Compagnia Teatrale BA17 (realtà attiva nel progetto di rigenerazione territoriale “Rinascimento Calabrese”), unisce musica dal vivo, recitazione, danza e videoproiezioni. La trama narra le vicende di una giovane donna meridionale emigrata al Nord che, per ritrovare il proprio equilibrio, sente la necessità di riscoprire le proprie radici, usando il mare come metafora del viaggio e del ritorno.
L’opera recupera i canti della tradizione popolare (tra cui Riturnella e Mokarta) per dare voce alla memoria collettiva delle comunità locali. Lo spettacolo, che prevede ingressi contingentati tramite invito o partecipazione ai seminari, vede in scena le musiche del chitarrista e compositore Daniele Fabio, le coreografie dei danzatori Giada Guzzo e Raphael Burgo, e la narrazione della regista Angelica Artemisia Pedatella. La pièce replicherà successivamente, martedì 21 luglio, presso il Castello Murat di Pizzo.




