L’avvicendamento ai vertici del Comando Regionale della Guardia di Finanza della Calabria, celebrato in concomitanza con il 252° anniversario della fondazione del Corpo, ha visto il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Pietro Falbo, rivolgere un sentito ringraziamento al Generale di Divisione Gianluigi D’Alfonso per l’opera prestata sul territorio calabrese. Il governatore dell’ente camerale ha lodato l’autorevolezza, l’equilibrio e il profondo senso dello Stato che hanno contraddistinto il mandato dell’alto ufficiale, ora atteso da un prestigioso incarico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Una collaborazione fondata sulle regole
Nel corso del suo intervento, Falbo ha ricordato come in questi anni si sia consolidata una proficua alleanza tra le Fiamme Gialle e il sistema camerale, uniti dalla certezza che la trasparenza e la correttezza siano i pilastri fondamentali per la competitività delle imprese e per la crescita economica dei territori. Al generale D’Alfonso è stata ampiamente riconosciuta una spiccata sensibilità istituzionale e una partecipazione attiva e costante a tutte le iniziative volte a diffondere la cultura della legalità e della responsabilità civica.
Il benvenuto al generale Borrelli
Il presidente della Camera di Commercio ha quindi indirizzato un caloroso messaggio di benvenuto al subentrante comandante regionale, il generale di Brigata Paolo Borrelli. Falbo ne ha sottolineato l’eccellente curriculum professionale e l’elevata preparazione strategica e tecnica, ritenute qualità preziose per guidare il Corpo in una regione complessa ma ricca di potenzialità come la Calabria.
Alleanza tra istituzioni e tessuto produttivo
L’auspicio formulato per il nuovo corso è che si prosegua nel solco della continuità, imprimendo ulteriore slancio all’azione di contrasto alla criminalità organizzata, all’evasione fiscale e al riciclaggio di denaro. Il presidente Falbo ha infine confermato la totale disponibilità dell’Ente camerale a collaborare attivamente con il generale Borrelli, evidenziando come una rete istituzionale coesa sia l’unico strumento efficace per garantire la libera concorrenza, la tutela delle imprese oneste e lo sviluppo economico dei cittadini calabresi.



