Momenti di forte apprensione e apprensione si sono vissuti all’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia, dove nelle scorse ore è arrivato in Pronto soccorso un bambino di 3 anni. Il piccolo è giunto nel presidio sanitario in condizioni critiche dopo essere precipitato da un’altezza di circa tre metri. Al momento del suo ingresso in ospedale il bambino si presentava privo di conoscenza. I medici si sono immediatamente attivati per stabilizzarlo e per valutare l’entità dei traumi riportati nell’impatto: i primi riscontri diagnostici hanno evidenziato una frattura cranica e una frattura alla clavicola, un quadro clinico che ha destato da subito estrema preoccupazione tra i sanitari.
Gli esami e il trasferimento d’urgenza a Catanzaro
La gestione del delicato quadro clinico e i successivi passaggi medici hanno attivato i protocolli di emergenza per i traumi pediatrici. I primi esami strumentali ed epidemiologici eseguiti tempestivamente nel nosocomio vibonese hanno escluso, almeno per il momento, la presenza di un’emorragia cerebrale interna. Nonostante questo dato parzialmente rassicurante, le condizioni generali del paziente restano molto serie e impongono un monitoraggio clinico costante, dovuto al rischio concreto di insorgenza di complicazioni secondarie nelle ore successive al forte trauma.
Proprio per via della delicatezza della situazione, i medici di Vibo Valentia hanno disposto l’immediato trasferimento del bimbo all’Azienda ospedaliero-universitaria “Dulbecco” di Catanzaro. Nel capoluogo di regione, il piccolo è stato preso in consegna dagli specialisti ed è attualmente ricoverato nel reparto di Neurochirurgia, dove verrà sottoposto a ulteriori e approfonditi esami diagnostici. La prognosi da parte dei sanitari resta strettamente riservata.



