Crescita dei cibi bio nelle mense comunali, conversione quasi ultimata dell’illuminazione a led al 95%, alta qualità delle acque costiere. A Parghelia, in provincia di Vibo Valentia, si attesta al 79,4% il valore degli indicatori registrati dalla Rete dei Comuni Sostenibili, con cui l’ente ha appena svolto il terzo monitoraggio delle proprie politiche di sostenibilità. Parghelia “è al suo terzo monitoraggio con la Rete dei Comuni Sostenibili. Sottoporsi con continuità alla misurazione dell’efficacia della propria azione è un atto di trasparenza e di coraggio amministrativo e pone le basi per migliorare la qualità della vita della comunità”, ha sottolineato Maurizio Gazzarri, direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili, intervenendo nel corso dell”incontro di presentazione del report 2026.
Un risvolto concreto
“La sostenibilità è ormai da anni al centro della nostra azione amministrativa. Non è solamente uno slogan o un modo di dire, ma fin dall’inizio abbiamo provato a dare un risvolto concreto e percepibile di questo concetto: grazie alla Rete dei Comuni Sostenibili ci siamo riusciti”, hanno evidenziato Antonio Landro e Tommaso Belvedere, sindaco e vicesindaco di Parghelia. Parghelia ottiene quasi l’80% di indicatori quantitativi con tendenza positiva o stabile su materie di competenza comunale nel breve periodo, cioè negli ultimi 5-7 anni, con un dato in crescita rispetto alle due annualità precedenti. Considerando l’ultimo anno, la positività si attesta sopra al 70%. Tra i dati quantitativi più significativi si segnalano anche l’incremento delle piste ciclabili, delle aree pedonali, della ztl, delle colonnine di ricarica per auto elettriche, nonché l’avvio della proceduta per la costituzione di una Comunità energetica rinnovabile.
Durante questa iniziativa, nel corso della quale sono intervenuti anche Francesco Mollo, vicepresidente di Mare Pulito ed Erika Borzillo (Mare Pulito), è stata presentata la nuova edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani 2026/2027, di cui fa parte Parghelia. Hanno partecipato, inoltre, i comuni di Limbadi e Ricadi Capo Vaticano, rispettivamente con gli assessori Raffaella Crupi e Domenico Tomaselli, che hanno manifestato l’interesse ad entrare nella Rete, così come il comune di Zaccanopoli. (Ansa)



