Erano circa le 8:30 di sabato 4 luglio quando, lungo via Argine Piave nel territorio di Salgareda (provincia di Treviso), una motocicletta BMW con a bordo la coppia si è scontrata con una Dacia Sandero. Secondo una prima ricostruzione, l’auto avrebbe rallentato per svoltare a sinistra mentre la moto sopraggiungeva a breve distanza. L’impatto è stato violentissimo e non ha lasciato scampo ai due giovani.
L’impatto e la violenza dello scontro
La BMW è stata distrutta nell’urto: alcuni detriti sono stati scaraventati a grande distanza, con la ruota anteriore proiettata fino a circa settanta metri dal punto dell’impatto. I due occupanti sono stati sbalzati sull’asfalto. L’uomo è finito contro la barriera metallica di protezione, mentre la donna è ricaduta ai margini della carreggiata. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano. I medici hanno potuto soltanto constatare il decesso di entrambi i motociclisti.
Indagini e strada chiusa per ore
La strada è rimasta chiusa a lungo per consentire i rilievi della Polizia Stradale del distaccamento di Vittorio Veneto e la messa in sicurezza dell’area. I due veicoli sono stati sequestrati. Le salme sono state trasferite presso la camera mortuaria dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Al momento non emergerebbero responsabilità evidenti a carico del conducente dell’auto. (foto web)



