Un nuovo tassello nel percorso di superamento delle procedure d’infrazione comunitaria che interessano numerosi centri calabresi. È stato sottoscritto il contratto d’appalto per il potenziamento del sistema di depurazione di Mormanno, comprensivo della realizzazione delle condotte fognarie e dei relativi collettamenti a servizio di un agglomerato di 3.500 abitanti equivalenti. La firma è avvenuta nella giornata odierna alla presenza del subcommissario Antonino Daffinà, del sindaco Paolo Pappaterra e dell’impresa esecutrice “Carmine Sola”, chiamata a realizzare un intervento considerato strategico per il miglioramento del sistema fognario-depurativo del territorio.
L’opera rappresenta un nuovo e significativo passo nel percorso di adeguamento infrastrutturale della Calabria, una regione che per decenni ha dovuto fare i conti con ritardi e rallentamenti nel settore della depurazione e che oggi punta a recuperare terreno grazie all’azione della Struttura Commissariale.
Un iter complesso sbloccato dalla struttura Commissariale
L’intervento arriva al termine di un articolato percorso amministrativo. Dopo l’insediamento del subcommissario Antonino Daffinà, che opera in stretta sinergia con il commissario nazionale Fabio Fatuzzo, e il trasferimento delle funzioni di stazione appaltante alla Struttura Commissariale, il responsabile unico del procedimento, Maria Pia Funaro, ha avviato un’approfondita ricognizione tecnico-amministrativa. Un lavoro che ha consentito di superare le principali criticità procedurali e di imprimere una decisa accelerazione all’iter di realizzazione dell’opera.
“Tra le attività più rilevanti portate a compimento – precisa Daffinà – figurano la conclusione della Conferenza di Servizi, mediante l’acquisizione di tutti i pareri necessari, l’approvazione degli elaborati progettuali integrativi e il progressivo perfezionamento della procedura espropriativa, con l’adozione dei decreti di occupazione d’urgenza, la definizione delle indennità e l’avvio delle operazioni di immissione in possesso delle aree interessate dai lavori”. Parallelamente sono state completate tutte le attività propedeutiche all’apertura del cantiere, tra cui l’affidamento del servizio specialistico di sorveglianza archeologica e i sopralluoghi tecnici effettuati insieme ai proprietari delle aree interessate e ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale.
L’intervento e i tempi dei lavori
Il contratto d’appalto, sottoscritto per un importo complessivo di quasi 1,5 milioni di euro, consentirà di avviare un’opera che prevede la realizzazione di circa tre chilometri di nuove reti fognarie e l’adeguamento dell’intero sistema depurativo. La consegna dei lavori, propedeutica all’apertura del cantiere, è prevista entro la prima metà di luglio. “L’intervento prevede la realizzazione di circa tre chilometri di nuove reti fognarie e l’adeguamento del sistema depurativo – sottolinea ancora il subcommissario Daffinà – e consentirà di migliorare in modo significativo l’efficienza del ciclo idrico integrato e la qualità ambientale del territorio”.
La soddisfazione del sindaco Pappaterra
Determinante, viene evidenziato, la collaborazione istituzionale con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Pappaterra, da sempre impegnata nella salvaguardia e nella tutela del patrimonio ambientale del territorio.
“Quello odierno – afferma il primo cittadino – rappresenta un importante e concreto passo in avanti verso il superamento della procedura d’infrazione comunitaria in materia di depurazione. È stato sottoscritto il contratto d’appalto per la realizzazione di opere strategiche che consentiranno di collettare località non ancora servite dall’impianto di depurazione e di migliorare il servizio nelle aree già in rete. In sintesi, una nuova dimostrazione della responsabilità, serietà e concretezza con cui stiamo lavorando per dare risposte alla collettività”.
Un risultato che, nelle parole del subcommissario Daffinà e del sindaco Pappaterra, rappresenta “un significativo passo in avanti nel miglioramento della qualità dell’ambiente su questo territorio”.



