Marco Ferdico, ormai ex esponente di spicco del direttivo della curva Nord dell’Inter, ha deciso di seguire la strada del pentimento e di collaborare attivamente con la giustizia. La notizia segue quella analoga riguardante Andrea Beretta, altro ex leader della tifoseria organizzata nerazzurra. Ferdico ha già reso almeno tre verbali di interrogatorio tra i mesi di maggio e giugno scorsi, nell’ambito delle attività integrative di indagine condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Milano e dalla Polizia di Stato.
Il contesto del procedimento “Doppia Curva”
Le dichiarazioni dei due ex capi ultrà si inseriscono nel quadro della complessa maxinchiesta denominata “Doppia Curva”. L’indagine, culminata in una serie di arresti nel 2024, ha acceso i riflettori sulle dinamiche interne ai gruppi organizzati di Inter e Milan. I procedimenti giudiziari in corso non si limitano a contestare il reato di associazione per delinquere finalizzata a profitti illeciti legati all’indotto dello stadio, ma vedono contestata anche l’aggravante mafiosa per via dei presunti legami e delle infiltrazioni della ‘ndrangheta all’interno del contesto della curva. Il fascicolo della Procura milanese comprende inoltre reati gravi come l’omicidio e il tentato omicidio.



