Il Codacons denuncia una presunta mancanza di trasparenza nella gestione degli accessi all’aeroporto di Lamezia Terme. Al centro della contestazione vi è la netta differenza tra la segnaletica verticale, che indica chiaramente venti minuti di sosta gratuita, e il sistema informatico che addebita invece costi a chi supera i tre accessi giornalieri, un limite che non risulta chiaramente indicato ai varchi d’ingresso della zona a traffico controllato.
Il vicepresidente nazionale dell’associazione dei consumatori, Francesco Di Lieto, chiede la sospensione immediata degli addebiti basati sul numero di ingressi, l’annullamento in autotutela delle richieste di pagamento già inviate agli utenti e l’adeguamento istantaneo della segnaletica stradale. Per l’associazione, infatti, le regole che comportano esborsi economici o sanzioni devono essere visibili e comprensibili prima dell’ingresso, senza costringere gli automobilisti a consultare regolamenti esterni o QR Code mentre si trovano alla guida.



