Fotovoltaico nella piana degli “Scrisi”, la Giunta dice no: delibera a tutela di paesaggio e grani antichi

Il sindaco di Maierato, Giuseppe Rizzello, ufficializza il parere nettamente contrario all'impianto con un apposito provvedimento

L’amministrazione comunale di Maierato scende in campo a difesa del proprio territorio, esprimendo un parere fermo e totalmente contrario sulla proposta di installazione di un impianto fotovoltaico in località “Scrisi”. La decisione politica, frutto di un’attenta disamina sia tecnica sia politica, è stata formalizzata ufficialmente attraverso la Delibera di Giunta n. 61 del 15 luglio 2026. Il sindaco, l’avvocato Giuseppe Rizzello, ha chiarito che la posizione dell’ente non costituisce in alcun modo un pregiudizio ideologico contro le fonti di energia rinnovabile, riconosciute come pilastro indispensabile della transizione ecologica in corso. Al contrario, l’opposizione nasce dal principio cardine secondo cui ogni intervento strutturale debba necessariamente integrarsi e rispettare la vocazione e le caratteristiche naturali del territorio ospitante.

La tutela del paesaggio e la biodiversità dei grani antichi

Le motivazioni che sorreggono il provvedimento di diniego sono strettamente connesse al valore storico, visivo ed economico dell’area interessata dal progetto. La località “Scrisi” è considerata una zona di straordinario pregio paesaggistico, il cui deterioramento comprometterebbe l’identità visiva della comunità. Oltre all’impatto estetico, l’amministrazione solleva un forte allarme di natura culturale ed economica legato alla presenza sul sito di coltivazioni di grano antico. Queste produzioni agricole rappresentano un’eccellenza della tradizione locale, una risorsa economica sostenibile per gli agricoltori del territorio e un baluardo di biodiversità che il Comune reputa prioritario salvaguardare rispetto a logiche di sfruttamento industriale del suolo.

Sviluppo sostenibile contro speculazioni: la battaglia negli enti superiori

L’amministrazione comunale rifiuta con decisione l’idea di svilire terreni agricoli altamente produttivi, delineando un modello di sviluppo economico alternativo per Maierato, fondato sul turismo sostenibile, sulla tutela del patrimonio locale e sull’agricoltura di alta qualità. A fronte di questo scenario, il primo cittadino Giuseppe Rizzello ha assicurato la massima vigilanza a tutela della cittadinanza e dei produttori agricoli. L’ente comunale si dice pronto a far valere le proprie motivazioni contrarie e la delibera approvata in tutte le sedi istituzionali competenti, partecipando attivamente ai tavoli decisionali con gli enti sovraordinati per impedire che visioni prettamente speculative possano compromettere il futuro e le risorse della comunità di Maierato.

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