Riciclava i soldi della ’ndrangheta, confisca da 3 milioni di euro a un’imprenditrice

La Guardia di Finanza ha sequestrato in via definitiva 3 società, 16 immobili e contanti a una donna residente a Casalecchio di Reno, già condannata per riciclaggio

In data odierna i finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Bologna, in esecuzione di un provvedimento di confisca definitiva emesso dal locale Tribunale nei confronti di un’imprenditrice di origine cinese residente a Casalecchio di Reno (BO), hanno definitivamente assicurato al patrimonio dello Stato numerosi beni immobiliari e mobiliari per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro e denaro contante per oltre 150 mila euro. In particolare si tratta di 3 società operanti nel settore immobiliare e nella gestione delle sale da gioco, 16 immobili e 3 rapporti bancari.

Le indagini hanno dimostrato come l’imprenditrice – condannata a 3 anni e 10 mesi di reclusione per riciclaggio – fosse al centro di un articolato sistema che favoriva il reinvestimento di capitali derivanti dal traffico internazionale di stupefacenti, perpetrato da un’organizzazione malavitosa con base in Emilia Romagna, risultata essere contigua a cosche di ‘ndrangheta reggine e crotonesi.

Il provvedimento giunge al termine di mirati approfondimenti economico-patrimoniali eseguiti nell’ambito di complesse indagini di polizia giudiziaria, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, condotte per quasi 2 anni dai militari del Nucleo di polizia economico – finanziaria di Bologna.

L’attività di servizio testimonia ancora una volta la particolare attenzione rivolta dalla Guardia di Finanza all’individuazione e alla conseguente aggressione dei patrimoni e delle disponibilità finanziarie illecitamente accumulate, allo scopo di arginare l’inquinamento del mercato e favorire la libera concorrenza, a tutela della sana imprenditoria, della trasparenza e della sicurezza pubblica.

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